L’essere diventa traccia

 ⋯ Nicholas Harper ⋯
L’essere si “differenzia” nel linguaggio, si media nel linguaggio, si aliena nel linguaggio, diventa altro da sé, si rende presente ma assente nello stesso tempo, diventa segno, diventa traccia. La verità si trasforma in traccia, si contamina, si intacca nel linguaggio che è segno, ⋯

Libero dalle leggi dell’umanità

Egon Schiele ⋯
Molto dunque si estende la vita del saggio, non è confinato negli stessi limiti degli altri: lui solo è libero dalle leggi dell’umanità, tutti i secoli ubbidiscono a lui come a dio. È passato del tempo: lo blocca col ricordo; urge: ne usa; sta ⋯

L’identità pensiero-essere

 ⋯ Jacob Sutton ⋯
Che pensare ed essere sono uno non può voler dire che l’essere viene pensato come uno con il pensiero, ma appunto in qualche modo viene “pensato”, ma che viene pensata nell’essere (=nel pensiero) questa loro identità, la quale in tanto è pensata in quanto  ⋯

Entrambi i generi in natura

Egon Schiele ⋯ Solei d'autumne
Non c’è nessuna attività di coloro che amministrano la città che sia della donna in quanto donna, né dell’uomo in quanto uomo, ma le nature sono disseminate in entrambi gli esseri, e la donna partecipa secondo natura di tutte le attività, e alla pari ⋯

Trentotto testimoni oculari

 ⋯  ⋯
Un episodio rivelatore di uno stato d’animo assai diffuso come la frantumazione della responsabilità.
Nel volume citato si mette a fuoco un fattaccio che accadde nel 1964, a New York, e che fu ampiamente commentato dalla stampa. Si tratta dell’assassinio di Kitty Genovese, la ⋯

Devoto del «piacere»

Egon Schiele ⋯
Un uomo può sentirsi così completamente ostacolato, da non cercare più alcuna forma di soddisfazione, ma soltanto distrazione ed oblio. Egli diventa allora un devoto del «piacere». Vale a dire, cerca di rendersi sopportabile la vita diventando meno vivo. L’ubriachezza, per esempio, è un ⋯

Nella materia, non vi sono dei

 ⋯ Pascale Pratte ⋯
Nella materia, non vi sono dei. Nell’equilibrio, non vi sono dei. Gli dei sono nati dalla separazione delle forze e morranno alla loro riunione. ⋯

Sogni privati al respiro di una madre

Egon Schiele ⋯ Tote Mutter
Che sarà di Te ora?
Ora che hai aperto gli occhi
ora che la realtà si affaccia
ora che non troverai più figli
a far sorridere i tuoi giorni.
Avrai ancora la forza di respirare,
di trovare ragioni per cui non mollare?
Riuscirà il ⋯

Repetita juvant

 ⋯  ⋯
Io so che i nemici maggiori del progresso non sono i despoti, i tiranni, gli oscurantisti. Questi, nel loro assurdo, fanno meglio apparire direi quasi i vantaggi, le bellezze della idea del progresso, e così, in un certo senso, gli servono mirabilmente. I maggiori ⋯

Vivere esteticamente

Egon Schiele ⋯
Ma cosa vuole dire vivere esteticamente e cosa vuol dire vivere eticamente? Cosa è l’estetica nell’uomo? E cosa è l’etica? A ciò risponderò: L’estetica nell’uomo è quello per cui egli spontaneamente è quello che è; L’etica è quello per cui diventa quello che diventa. ⋯

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi