I peggiori ladri

Egon Schiele  ⋯ Tra tutti i ladri i fessi sono i peggiori: vi derubano del tempo e della pazienza. ⋯

Cos’è l’uomo?

Oro Inca
È il membro che forma l’umanità. E l’umanità è putredine perché l’uomo è fango, è quel verme che si avvoltola e si lacera nel proprio male. Vi sono sì le perfidie della natura extra-umana, ma quanto è minore questa di quella che l’uomo scatena ⋯

La corda dell’attesa

Egon Schiele  ⋯ Nudo femminile seduto su u drappo rosso Tienti forte alla corda dell’attesa, anche se ti turba l’ignoranza di ciò che tu senti; ma aspetta che la sua assurdità sia svelata. ⋯

Gli uomini sublimi

  ⋯
Silenzioso è il fondo del mio mare: chi indovinerebbe che vi si nascondono bizzarri mostri?
Inalterabile è la mia profondità: ma essa risplende di enigmi e di risa a fior d’onda.
Un sublime, vidi oggi, un solenne, un penitente dello spirito: oh, quanto rise ⋯

Gli imbecilli non riposano mai

Egon Schiele  ⋯  Two acts hugging himself
I cattivi a volte si riposano, gli imbecilli mai. ⋯

E piangeranno i buoni ed i cattivi

  ⋯ Strade deserte
brulicanti
di chiromanti disoccupati
che analizzano il passato
sono indifferenti al presente
e profetizzano il futuro. Mentre scocca il medesimo tempo
in tane velate alla luce
ladri rubano ai ladri
mentre nei palazzi dorati
ladri laccati e lucenti
scrivono codici imposti agli ⋯

Pudore originario

Egon Schiele  ⋯ Nudo virile
Il sapere si rifugia da qualche parte in questo posto che chiamiamo pudore originale, in rapporto a tutto quel sapere istituito in un orrore insuperabile nei confronti di questo posto dove si trova il segreto del sesso. ⋯

Ratto Alieno

  ⋯
Il Presidente degli Stati Uniti d’America entrò nell’auto, circondato dagli agenti. Prese posto sul sedile posteriore. Era una mattina anonima e scura. Nessuno parlò. Filarono via, e i pneumatici si fecero sentire sulla strada ancora bagnata dalla pioggia della notte precedente.
C’era un silenzio ⋯

La musica come chiave

Egon Schiele  ⋯ The bridge La melodia ci dice della vita più di tutte le definizioni che di essa si danno. ⋯

Il nulla creatore

Mario Cresci  ⋯ Ciltli Dal nulla emerge la creazione dionisiaca,
l’eterna volontà di generare,
la fecondità che mai cessa,
l’eterno ritorno.
Si tratta di un gioco,
dove come posta
c’è la propria vita.
A vincere è chi
non ha paura di morire
con le armi in pugno. ⋯

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