Archivi mensili:Gennaio 2019

Il poeta vive di esagerazioni

Egon Schiele ⋯ Il poeta vive di esagerazioni e si fa conoscere per mezzo di fraintendimenti. ⋯

Fare

⋯ Moritz Aust ⋯ Fare qualcosa, fare del bene, fare la pipì, far passare il tempo, l’azione in tutte le sue combinazioni. Ma dietro ad ogni azione si nascondeva la protesta, perché fare significava uscire da per arrivare a, o muovere qualcosa perché stesse qua e non là, ⋯

La passione umana

Egon Schiele ⋯ Femme coucheé sur un coussin bleu, las bras relevés derrieère la tete Ammesso che la passione umana abbia la virtù d’innalzarsi al disopra di ogni assurdo, come si può sostenere che non abbia anche quella d’innalzarsi al disopra dei propri assurdi? ⋯

Svuotarsi di spazio

Rita Minelli ⋯ Viaggio
Possibile che ci sia ancora qualche ingenuo che non capisce che una sorta di luce è una condanna non dissimile da una sorte di sole tenebre? Chi perde la penombra è svuotato di spazio. ⋯

L’ultimo Selvaggio

Egon Schiele ⋯
Uscii dall’ultimo spettacolo nelle strade vuote. Lo scheletro
mi passò accanto, tremando, appeso all’asta
di un camion della spazzatura. Grandi berretti gialli
celavano il volto dei netturbini, ma anche così credetti di riconoscerlo:
un vecchio amico. Eccoci qui!, ripetei a me stesso
duecento volte, ⋯

Io non desidero una donna…

⋯ Moritz Aust ⋯
Quasi mi vergogno a dire certe cose… Proust l’ha detto e in modo bello: io non desidero una donna, io desidero anche il “paesaggio” che è contenuto in quella donna, un paesaggio che forse neanche conosco, ma che intuisco, e finché non ho sviluppato ⋯

Il solito dubbio

Egon Schiele ⋯ Se ricordare o dimenticare, rompere i ponti col passato o scaldarselo in cuore come una serpe. ⋯

Mito della datura fra gli Zuñi

⋯  ⋯
Nei tempi antichi, un ragazzo e una ragazza, fratello e sorella (il nome del ragazzo era A’neglakya e il nome della ragazza A’neglakyatsi’tsa), vivevano all’interno della terra, ma di frequente venivano nel mondo esterno e girovagavano, osservando molto attentamente ogni cosa che vedevano e ⋯

Rime

Egon Schiele ⋯ Due uomini vestiti uguali che sembrano uguali, a due a due. ⋯

L’albero m’è penetrato nelle mani

⋯ Leanne Surfleet ⋯ ⋯

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