Blaise Pascal

Chi mi ci ha messo?

Egon Schiele ⋯
Quando considero la breve durata della mia vita, immersa nell’eternità che la precede e la segue, il piccolo spazio che occupo e persino che vedo, inabissato nell’immensità infinita degli spazi che ignoro e che mi ignorano, mi sgomento e mi stupisco di vedermi qui ⋯

La ragione ultima

Egon Schiele ⋯ L’ultimo passo della ragione, è il riconoscere che ci sono un’infinità di cose che la sorpassano. ⋯

L’universo non sa nulla

 ⋯
L’uomo non è che una canna, la più fragile di tutta la natura; ma è una canna pensante. Non occorre che l’universo intero si armi per annientarlo: un vapore, una goccia d’acqua è sufficiente per ucciderlo. Ma quand’anche l’universo lo schiacciasse, l’uomo sarebbe pur ⋯

L’immensa distesa

Leonor Fini ⋯ Somnambule
Non so chi mi abbia messo al mondo, né che cosa sia il mondo, né che cosa io stesso. Sono in un’ignoranza spaventosa di tutto. Non so che cosa siano il mio corpo, i miei sensi, la mia anima e questa stessa parte di ⋯

Niente si ferma per noi

 ⋯
Navighiamo in una vasta via mediana, sempre incerti e fluttuanti, spinti da un capo all’altro.
Qualsiasi approdo a cui pensassimo di attaccarci e di assestarci si muove e si allontana da noi; e se lo seguiamo, sfugge alla nostra presa, scivola via da noi ⋯

Gettati al futuro

 ⋯
Noi non ci atteniamo mai al presente. Anticipiamo l’avvenire come troppo lento a giungere, quasi per affrettarne il corso; oppure ci ricordiamo il passato, per fermarlo come troppo fugace. Il presente non è mai il nostro fine; il passato e il presente sono nostri ⋯

Le ricerche

Non cerchiamo mai le cose ma la ricerca delle cose. ⋯

Tra il niente e il tutto

 ⋯ Che cos’è in fondo l’uomo nella natura? Un nulla rispetto all’infinito, un tutto rispetto al nulla; un qualcosa di mezzo tra il niente e il tutto. Infinitamente lontano dall’abbracciare gli estremi, la fine delle cose e il loro principio gli sono invincibilmente nascosti in ⋯

Speriamo di vivere


Ciascuno esamini i propri pensieri: li troverà sempre occupati del passato e dell’avvenire. Non pensiamo quasi mai al presente, o se ci pensiamo, è solo per prenderne il lume al fine di predisporre l’avvenire. Così, non viviamo mai, ma speriamo di vivere, e, preparandoci ⋯

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