Charlotte Brontë

Il dono della creatività

Egon Schiele ⋯ The blind art Chi possiede il dono della creatività, possiede qualcosa di cui non sempre è padrone, qualcosa che qualche volta, stranamente, decide e lavora per se stesso. ⋯

Paradiso temporaneo

Egon Schiele ⋯ C’era un paradiso, un paradiso temporaneo, per me in quella stanza, se volevo: dovevo soltanto entrare e dire: “Signor Rochester, vi amerò e vivrò con voi fino alla morte” e una sorgente di gioia mi avrebbe bagnato le labbra. Pensai a questo. ⋯

Solitudine e tristezza

Egon Schiele ⋯
«Ma la solitudine è tristezza?».
«Sì, è tristezza. La vita offre però cose anche peggiori di questa. Più in basso della malinconia sta un cuore spezzato». ⋯

Luce vivida

Nicholas Tonitza ⋯
Ho trascorso l’intera giornata in un sogno, per metà squallido e per metà sublime – squallido perché ero incapace di percorrerlo sino in fondo, sublime perché quasi metteva a nudo, sotto la vivida luce della realtà, i maneggi del mondo infernale. ⋯

Avevo fatto di tutto per non amarlo

Egon Schiele ⋯
Chi legge sa che avevo provato in ogni modo ad estirpare dal mio animo i germi di un amore appena nato; e adesso mi era bastato rivederlo un momento perché quel sentimento tornasse di nuovo, incontrollato, più vivo e più forte di prima! Quell’uomo ⋯

Indagare la vita reale

Egon Schiele ⋯ I romanzieri non dovrebbero mai consentire a se stessi di stancarsi dell’indagine della vita reale. ⋯

Speranza e sole

Egon Schiele ⋯ Credo tuttavia che una miscela di speranza e di sole addolcisca anche le sorti peggiori. Credo che questa vita non sia tutto; che non sia né l’inizio né la fine. Credo, anche tremando; ho fiducia, anche se piango. ⋯

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