Conte di Lautréamont

Disumanità

Egon Schiele ⋯ Si può essere giusti, se non si è umani. ⋯

La corrente dell’innocenza

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Appena sorge l’aurora, le fanciulle vanno a cogliere rose. Una corrente d’innocenza percorre allora le valli, le capitali, soccorre l’intelligenza dei poeti più entusiasti, cosparge di futuro le culle, di corone la gioventù, di fiducia nell’immortalità gli anziani. ⋯

I colpi della vecchiaia

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Gettate un po’ di cenere sulla mia orbita infuocata. Non fissate il mio occhio che non si chiude mai. Capite le sofferenze che patisco? Appena la notte esorta gli umani al riposo, un uomo che conosco cammina a grandi passi nella campagna. Temo che ⋯

Tuttavia il mio cuore batte


Sono sporco. Roso dai pidocchi… Io non conosco l’acqua dei fiumi, né la rugiada delle nubi. Sulla nuca, come su un letamaio, mi cresce un fungo enorme… Seduto sopra un mobile informe, non muovo le membra da quattro secoli. I miei piedi hanno messo ⋯

Tutto è schiuma

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Vecchio oceano, grande scapolo, quando percorri la solitudine solenne dei tuoi flemmatici regni giustamente t’inorgoglisci della tua nativa magnificenza, e degli elogi autentici che mi affretto a farti. Voluttuosamente cullato dai molli effluvi della tua maestosa lentezza, che è il più grandioso tra gli ⋯

Rendeteci gli dèi del paganesimo

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Smettiamo di credere che la religione possa essere utile all’uomo. Abbiamo buone leggi, e sapremo fare a meno della religione. Ma, si dice, il popolo ne ha bisogno di una, che lo diverta e lo freni. Ebbene, in tal caso, dateci allora quella che ⋯

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