Italo Svevo

Paura di se stesso

Egon Schiele ⋯ […] egli traversava la vita cauto, lasciando da parte tutti i pericoli ma anche il godimento, la felicità. A trentacinque anni si ritrovava nell’anima la brama insoddisfatta di piaceri e di amore, e già l’amarezza di non averne goduto, e nel cervello una grande ⋯

Uscire dal guscio

E, invano, parecchi anni prima, aveva tentato d’uscire dal suo guscio e comunicare con la folla; s’era dovuto ritirare indispettito e sprezzante. ⋯

Quando la baciava

Egon Schiele ⋯ La vita era quella che le dava lui quando la baciava; il resto non valeva niente. ⋯

Nettere il male

La coscienza di Zeno
L’ho finita con la psico-analisi. Dopo averla praticata assiduamente per sei mesi interi sto peggio di prima. Non ho ancora congedato il dottore, ma la mia risoluzione è irrevocabile. Ieri intanto gli mandai a dire che ero impedito, e per qualche giorno lascio che ⋯

Essere dei bravi pedagoghi

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A una data età nessuno di noi è quello a cui madre natura lo destinava; ci si ritrova con un carattere curvo come la pianta che avrebbe voluto seguire la direzione che segnalava la radice, ma che deviò per farsi strada attraverso pietre che ⋯

Si cessa di sentirsi vittima

Egon Schiele ⋯ Fu un vero raccoglimento il mio, uno di quegl’istanti rari che l’avara vita concede, di vera grande oggettività in cui si cessa finalmente di credersi e sentirsi vittima. In mezzo a quel verde rilevato tanto deliziosamente da quegli sprazzi di sole, seppi sorridere alla ⋯

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