Il suono di una sola mano

 ⋯ Anche Toyo voleva fare il Sanzen.
«Aspetta un poco» disse Mokurai. «Sei troppo giovane».
Ma il piccolo insisteva, e l’insegnante finì con l’acconsentire.
Quella sera, all’ora giusta, il piccolo Toyo si presentò alla porta della stanza Sanzen di Mokurai. Batté ⋯