Fu un poeta, scrittore, cineasta, sceneggiatore, drammaturgo e giornalista italiano, considerato tra i maggiori artisti e intellettuali del XX secolo. Culturalmente versatile, si distinse in numerosi campi, lasciando contributi anche come pittore, romanziere, linguista, traduttore e saggista, non solo in lingua italiana, ma anche friulana. Attento osservatore dei cambiamenti della società italiana dal secondo dopoguerra sino alla metà degli anni settanta, suscitò spesso forti polemiche e accesi dibattiti per la radicalità dei suoi giudizi, assai critici nei riguardi delle abitudini borghesi e della nascente società dei consumi, come anche nei confronti del Sessantotto e dei suoi protagonisti. Il suo rapporto con la propria omosessualità fu al centro del suo personaggio pubblico. Fonte: le-citazioni.it

Omaggio al poeta

⋯  ⋯ Un omaggio a Pier Paolo Pasolini, e chiederei anche scusa, ma stavolta l’obbrobrio è di un regista americano, e questo è ancor più grave visto l’impegno e la bravura che mettono sempre e comunque; sarà l’aria che tira in Italia non so, mettiamola così, ⋯

Vincere con modi leali

Egon Schiele ⋯ Io sono un uomo che preferisce perdere piuttosto che vincere con modi sleali e spietati. Grave colpa da parte mia, lo so! E il bello è che ho la sfacciataggine di difendere tale colpa, di considerarla quasi una virtù. ⋯

Avere occhi e non saper vedere

Egon Schiele ⋯ Ritratto di Wallly Neuzil L’occhio guarda, per questo è fondamentale. È l’unico che può accorgersi della bellezza. La visione può essere simmetrica lineare o parallela in perfetto affiancamento con l’orizzonte. Ma può essere anche asimmetrica, sghemba, capricciosa, non importa, perché la bellezza può passare per le più strane ⋯

Procreare è oggi un delitto ecologico

  ⋯ Caro Moravia, sono ormai alcuni anni che io mi precludo di dare del fascista a qualcuno (anche se talvolta la tentazione è forte); e, in seconda istanza mi precludo anche di dare a qualcuno del cattolico. In tutti gli italiani alcuni tratti sono fascisti ⋯

Recensione di Pier Paolo Pasolini

 ⋯ Un giovane uomo di ventitré anni – un bel ragazzo anche se così pallido e magro – è “traumatizzato” dall’amore della madre (e per ampliazione, della sorella). La situazione è, per noi, classica: si tratta di una passione infantile edipica. Egli è ⋯

Solo il conoscere conta

Egon Schiele ⋯ Solo l’amare, solo il conoscere conta, non l’aver amato, non l’aver conosciuto. ⋯

Voglia di crescere

⋯ Alex Stoddard ⋯ Dà angoscia il vivere di un consumato amore.
L’anima non cresce più. ⋯

Sport e Poesia

 ⋯ Quando la passione è profonda le parole sono passaggi in quello che è il movimento reale e dinamico. Ed è così, che  ogni cosa, anche se sconosciuta,  anzi,  forse proprio per questo,  esplode in tutto il suo fascino ed è goal! Il football è ⋯

Ti custodirò per sempre

Egon Schiele ⋯
Sei stata l’epoca più bella della mia vita. Ecco perché non solo non potrò mai dimenticarti, ma ti custodirò, per sempre, nel profondo della memoria, come una ragione di vita. ⋯

Non so vincere il gelo

Egon Schiele ⋯ Non so vincere il gelo
dell’angoscia, piangendo,
come un tempo, nel cuore
della terra e del cielo. ⋯

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