Senza

 ⋯
Gambe blocco unico braccia ancorate ai fianchi corpo minuto faccia fissa lontano. Vero rifugio finalmente senza uscita in pezzi sparsi quattro pareti cadute all’indietro nessun rumore. Facce senza tracce bianco assoluto occhio calmo finalmente nessun ricordo. Maledirà Dio come in quei giorni benedetti faccia ⋯

Recepire il tutto

Egon Schiele  ⋯ Mutter und Kind Quando si sentì dire
d’averne ancora per pochi momenti
a sorridergli infine
la vita prese con tutti i suoi denti ⋯

Spazi vuoti

Egon Schiele ⋯ Tutte le arti si assomigliano – un tentativo per riempire gli spazi vuoti. ⋯

Quale tempo del verbo per esprimerlo?

Egon Schiele ⋯Vorstadt La mia vita, la mia vita, ora ne parlo come d’una cosa finita, ora come d’una burla che dura ancora, e ho torto, perché è finita e perdura insieme, ma con quale tempo del verbo esprimerlo? ⋯

La realtà del niente

Egon Schiele ⋯ Niente è più reale di niente. ⋯

Il sole risplende

Egon Schiele ⋯ Danae Il sole risplende: non ha altra scelta, nulla di nuovo. ⋯

Luce priva di ombre

⋯ Iain Faulkner ⋯
Quanto t’affidavi, in moto come in quiete, agli occhi chiusi, nelle tue ore di veglia! Giorno e notte. A quel buio perfetto. Quella luce priva di ombre. Semplicemente per andartene. ⋯

Fallisci meglio

⋯  ⋯ Ho sempre tentato.
Ho sempre fallito.
Non discutere.
Prova ancora.
Fallisci ancora.
Fallisci meglio. ⋯

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