Scrittore austriaco, nato a Heerlen (Olanda) da genitori austriaci il 9 febbraio 1931, morto a Gmunden il 12 febbraio 1989. […], Bernhard fu tutto immerso nel guardare l’uomo condannato a un mondo di desolazione, senza appoggi né prospettive, dove l’individuo parte già sconfitto nel suo cercare di misurarsi con i problemi ultimi, e pertanto irrisolvibili e più indietro neppure più proponibili, vincolati al fatto stesso dell’esserci, in una vita risolta senza residui in malessere inguaribile, proiettato verso l’ineluttabilità della morte. Enciclopedia Italiana

L’immensa zavorra di letteratura

Egon Schiele ⋯ Sitzender Junge Ci sono scrittori, avevo detto a Gambetti, che entusiasmano il lettore, quando li legge per la seconda volta, in misura assai più grande della prima volta, con Kafka mi accade ogni volta. Conservo Kafka nella memoria come un grande scrittore, avevo detto a Gambetti, ⋯

Che razza di gente è mai questa?

Egon Schiele ⋯ In barca
… le situazioni e condizioni e circostanze erano ancora le stesse di duecento, quattrocento anni prima, la natura era ancora la stessa e quindi le persone in questa natura, con la sua perfidia e la sua spaventosa fertilità, erano le stesse, che razza di ⋯

Fotografare è una mania meschina

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Disprezzo quelli che fotografano di continuo e girano tutto il tempo con la macchina fotografica appesa al collo. Sono alla continua ricerca di un soggetto e fotografano tutto, anche le cose più insensate. Non hanno altro in testa, di continuo, se non di esibire ⋯

Pensavo nella bergère

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Sono stato io a voltare le spalle a costoro, non loro a me, pensavo. Noi ci leghiamo a queste persone a filo doppio, poi, tutt’a un tratto le detestiamo e le lasciamo andare. Per anni corriamo loro appresso e mendichiamo la loro simpatia, pensavo, ⋯

Una irritazione

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La maggioranza delle persone non ci interessa per niente, continuavo a pensare, quasi tutti quelli che ci capita di incontrare non ci interessano affatto, non hanno da offrirci altro che la loro inermità di massa e la loro stupidità di massa, e per questa ⋯

Senza senso e senza scopo

Francisco Goya  ⋯ Inés Bilbatúa
Grazie alla musica salvarsi ogni giorno di nuovo, tirarsi fuori da tutte le nefandezze e le cose disgustose, è questo il trucco, disse, ritrovare ogni giorno la salvezza grazie alla musica, ridiventare ogni giorno, di primo mattino, un vero essere umano che pensa e ⋯

Vita in comune

Egon Schiele  ⋯ Self-portrait in jerkin
La cosiddetta convivenza ideale è una menzogna e poiché la cosiddetta convivenza ideale non esiste, nessuno ha il diritto di pretenderla; contrarre un matrimonio, come stringere un’amicizia, vuol dire decidere di sopportare in piena consapevolezza una situazione di doppia disperazione e di doppio esilio, ⋯

Perdere l’ingenuità

Egon Schiele ⋯
Alla fine non proviamo più alcun piacere per l’arte, e nemmeno per la vita, ma questo è naturale, perché col passare del tempo abbiamo perso l’ingenuità, e con l’ingenuità la stupidità. Ma in cambio non abbiamo avuto altro che infelicità. ⋯

Incoscienza generalizzata

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Semplicemente, adesso, subito dopo aver eseguito le procedure igieniche, non meno sommarie che all’epoca nazista, ci avviavamo alla cappella per sentire la messa e ricevere la Santa Comunione, esattamente come all’epoca nazista ci eravamo recati nella stanza di soggiorno per ascoltare i notiziari e ⋯

L’impudenza delle parole

John P. Schaefer ⋯
[…] le parole che nello sconforto maneggiamo dentro il cervello, migliaia e centinaia di migliaia di parole logorate, per noi riconoscibili, attraverso infami verità, come infami menzogne e viceversa, attraverso infami menzogne, riconoscibili come infami verità in ogni lingua, in ogni relazione, le parole ⋯

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