Walter Benjamin

Obiettivo politico-economico dell’istruzione

Mark Strand  ⋯ 89 Clouds
Nel orientare, fin dall’inizio, gli studenti verso scopi professionali, necessariamente si lascia sfuggire un qualcosa di stimolante che ha il potere immediato della creazione. La misteriosa tirannide dell’idea dell’utilità – della professione, del guadagnarsi da vivere – è la più profonda delle falsificazioni e ⋯

Ordine impossibile

Egon Schiele &#8943 Ogni ordine è un atto di equilibrio di estrema precarietà. ⋯

Accoglienza dovuta

Egon Schiele  ⋯ Il satirico è la figura sotto cui l’antropofago fu accolto dalla civiltà. ⋯

L’opera d’arte nell’epoca della sua riproducibilità tecnica

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In linea di principio, l’opera d’arte è sempre stata riproducibile. Una cosa fatta dagli uomini ha sempre potuto essere rifatta da uomini. Simili riproduzioni venivano realizzate dagli allievi per esercitarsi nell’arte, dai maestri per diffondere le opere, infine da terzi semplicemente avidi di guadagni. ⋯

La prima felicità

Egon Schiele ⋯ Forme pietrificate e ormai irriconoscibili della nostra prima felicità, del nostro primo orrore… ⋯

La massa è fatta di sole sfumature

 ⋯ Mariarosaria Stigliano ⋯
Senza contorni netti è moribonda mole puntiforme in movimento. Con questa ottica non si scorge altro che un continuo sfavillare lontano di gesti che indicano la vita, il suo continuo apparire deformato e di sfuggita. Questa è l’ottica della lontananza necessaria alla grandezza della ⋯

Scorgere sempre vie d’uscita

Vimark ⋯
Il carattere distruttivo conosce solo una parola d’ordine: creare spazio; una sola attività: far pulizia. Il suo bisogno d’aria fresca e d’uno spazio libero è più forte di ogni odio. Il carattere distruttivo è giovane e allegro. Distruggere infatti ringiovanisce, perché toglie di mezzo ⋯

L’arte crea esigenze

Egon Schiele ⋯ Uno dei compiti principali dell’arte è sempre stato quello di creare esigenze che al momento non è in grado di soddisfare. ⋯

Dissotterrare e ricordare

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La lingua ha determinato in forma inequivocabile che la memoria non è un strumento per l’esplorazione del passato, bensì solamente un mezzo. Così come la terra è il mezzo nel quale giacciono sepolte le vecchie città, la memoria è il mezzo che cova le ⋯

Di alcuni motivi in Baudelaire

Egon Schiele ⋯
Il passo ci permette una duplice constatazione. Esso ci informa innanzitutto dell’intimo rapporto esistente in Baudelaire tra l’immagine dello choc e il contatto con le grandi masse cittadine. Esso ci dice inoltre che cosa dobbiamo intendere propriamente per queste masse. Non è questione di ⋯

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