Egon Schiele ⋯
L’automobile nera si dilegua
alla curva dall’essere. Io
faccio la mia comparsa sulla spianata:
tutti muoiono prima o poi, dice il vecchio
appoggiato al muro.
Non mi si contino altre storie:
la mia strada è il cammino
della neve, non della chiacchiera
più grande, più bella, migliore.
Morì Beltrán Morales,
o così dicono, morì
Juan Luis Martínez,
Rodrigo Lira si suicidò.
Morì Philip K. Dick
e a noi oramai non serve altro
che lo stretto necessario.
Vieni, mettiti nel mio letto.
Accarezziamoci tutta la notte
dell’essere e della sua nera vettura.

Crediti
 • Roberto Bolaño •
 • I cani romantici •
  • trad. Francesco Marotta •
 • SchieleArt •   •  •

Similari
Il caso Nietzsche
359% ArticoliFilosofiaGianni Vattimo
Nietzsche, accompagnato dalla sua cattiva reputazione di pensatore dei nazisti, fu poi riconsiderato, agli inizi degli anni ’60 del ventesimo secolo, da quel movimento che prese il nome: Nietzsche-Renaissance o il rinascimento nietzscheano, e soprattutto ⋯
Sapere di non essere
222% IneditiSergio Parilli
Ho rivisto finalmente a Julián. Veniva da altri mondi non sconosciuti per lui, visto che è riuscito a tornare senza bussola. Non era tenuto a tornare, anche perché se stava bene dove era arrivato poteva restarci in eterno, visto che era previsto un viaggi⋯
La scrittura delle donne
217% ArticoliCixous HélèneSocietà
Héléne Cixous rilegge il saggio di Freud sulla Testa di Medusa per rivendicare il potere dell’écriture feminine, della scrittura femminile. Da terrificante e mostruosa, Medusa si trasforma in una figura sorridente e sovversiva in grado di destabilizzare l⋯
Consiglio Permanente dell’OSA
211% ArticoliDelcy RodríguezPolitica
Sua Eccellenza Delcy Rodríguez Gómez, Segretario Generale dell’OSA, Luis Almagro, vice segretario generale non presente, Illustri Rappresentanti permanenti e supplenti, rappresentanti degli Stati osservatori, invitati speciali, signore e signori. Ministro⋯
Il mercantile
201% IneditiSergio Parilli
Magari è troppo presto, ma i sognatori, hanno sempre lo sguardo perso, sicuramente piacevole nei loro pensieri e sorridono… ma, anche se sono solo due righe con due soli sostantivi, l’emozione è sempre la stessa per il poeta. Siamo nel periodo di un’attra⋯