Forse non è più questo il mondo, forse siamo già in un altro mondo, oltre la barriera del ragionevole. Ci diciamo che tutto sommato l’equilibrio del pianeta e delle sue orbite dureranno ancora per millenni, e questo pare tranquillizzarci. Ma di tutto ciò non sappiamo spiegarci la ragione. Perché siamo peggiorati, e di molto. E talvolta ci pare straordinario che questa umanità che ripropone odio e guerre, non venga cancellata d’un colpo, dal meteorite che ben può rappresentare la minaccia ultraterrena. Ma il pianeta è fatto anche da innocenti, dobbiamo ricordarlo. Se ci riflettiamo anche solo un momento, osserviamo che i deboli della terra, gli esclusi, gli ammalati, i bambini, le minoranze in genere, sono comunque incolpevoli e meritano il futuro e lo meritano, se vogliamo, mettendo in conto anche il nostro sacrificio. Se l’uomo più forte non assicura la vita ai deboli, perde lo scopo principale della propria vita: la ricerca dell’armonia sociale.

Crediti
Dario Arkel
Ascoltare la luce
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