Catasterismo

Absirto

Figlio di Eeta, re della Colchide, e fratello di Medea. Costei, mentre, con Giasone, si apprestava a partire sopra una nave, recando con sè il favoloso Vello d’oro, inseguita dal padre, per tenerlo a bada tagliò a pezzi il fratellino, e ne seminò le ⋯

Afrodite

 Afrodite Dea greca dell’amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto ⋯

Amaltea

Era la capra che allattò Zeus, oppure il nome della ninfa figlia di Oceano che avrebbe nutrito il dio col latte di una capra generata dal dio del Sole, la quale perdette un corno, al quale Zeus concedette la proprietà di riempirsi di tutto ⋯

Ampelo

Sacerdote di Dioniso o Bacco, era figlio di un satiro. ⋯

Argo

1) Figlio di Agenore e di Gea.
Si diceva che avesse cento occhi che dormivano e vegliavano a turni di cinquanta, era dotato di una forza immane grazie alla quale uccise il satiro che rubava le greggi agli Arcadi e così pure Echidna che ⋯

Ariete

Il Montone dal “vello d’oro” (χρυσόμαλλος), animale immortale che salvò Frisso dal sacrificio, e portò in volo lui e sua sorella Elle verso il Ponto Eussino (Apollod. Bibl. 1, 9 1). Già Ecateo (Fr. 17 Fowler) riferiva che l’animale prese la parola per confortare ⋯

Asclepio

AsclepioAsclepio per i Greci, Esculapio per i Romani, era il dio della medicina. Dalle origini incerte non è chiaro se in origine fosse una divinità sotterranea della Tracia o se come nel caso di Imhotep in Egitto, un uomo realmente esistito che per la ⋯

Asterope

Una delle Pleiadi, figlia di Atlante (Schol. ad Pind. Nem. 2, 16).
Si tratta di un composto di ἀστήρ, “stella” e del tema ὀπ- dalla radice del verbo “vedere” e significa dunque “dall’aspetto di stella brillante”. ⋯

Astrea

Anche detta Dike o Dice, Figlia di Zeus e di Tèmi. Dea della giustizia, secondo la leggenda abbandonò la terra disgustata dalla malvagità degli uomini. Si rifugiò in cielo nella costellazione della Vergine. ⋯

Callisto

Figlia di Licaone e progenitrice degli Arcadi. Callisto il cui nome significa bellissima era sempre al seguito della dea Artemide e come alla dea era restia a parlare d’amore.
Zeus che se n’era infatuato fu costretto a ricorrere ad un travestimento dal duplice scopo: ⋯

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