Catasterismo

Idra

Terzogenita figlia di Echidna e Tifone. Mostro dalla forma di serpente con nove teste, le quali se tagliate rinascevano.
Ucciderla fu la seconda fatica di Eracle che tagliandole man mano bruciava il moncone in modo da impedire la crescita della nuova testa.
Un’altra versione ⋯

Ippe

Figlia del centauro Chirone, trasformata dagli dèi in una costellazione a forma di cavallo (Eratosth. Catast. 18).
Il nome deriva infatti semplicemente da ἵππος, “cavallo” e significa “cavalla”. ⋯

Nemesi

Dea della giustizia e della vendetta, perseguitava i malvagi e coloro i quali non facevano buon uso dei doni avuti dalla sorte. Essa tormentava senza tregua chiunque infrangeva le regole. ⋯

Orione

Viveva a Tanagra un uomo di nome Irieo, che inconsapevolmente ospitò nella sua capanna Zeus, Poseidone ed Ermes. Irieo ospitò molto caldamente i tre viandanti che prima di ripartire gli chiesero quale era il suo più grande desiderio e il vecchio rispose che desiderava ⋯

Parteno

1. Nome di una figlia di Stafilo e Crisotemi, sorella di Rhoiò (Reo) e di Molpadia (Diod. Sic. 5, 62; vedi anche Schol. Arat., = Pherec. Fr. 201 A Fowler). Lei e la sorella Molpadia ebbero l’incarico di custodire il vino da poco scoperto ⋯

Pegaso

Cavallo alato nato dal sangue di Medusa, uccisa da Perseo. Portava sul mondo i lampi e i tuoni di Zeus finchè venne domato da Bellerofonte che, cavalcandolo, uccise la Chimera e lottò contro le Amazzoni. Quando però l’eroe volle farsi trasportare fino all’Olimpo, il ⋯

Pitia

o Pitonessa, sacerdotessa di Delfi che, posseduta dal nume, pronunciava l’oracolo di Apollo.
Prendeva il nome dal serpente Pitone, ucciso dal dio, che si credeva sepolto sotto il tempio.
Rendeva i responsi sedendo presso un sacro tripode posto sulla bocca di una voragine naturale ⋯

Polideuce

Con Castore, è uno dei gemelli Dioscuri, figli di Zeus e di Leda, fratelli entrambi di Elena e Clitemnestra; Hom. Il. 3, 236-244; secondo la leggenda, i quattro gemelli sarebbero nati dallo stesso uovo.
Interpretato sulla base di una glossa di Hesych. δεύκει· φροντίζει, ⋯

Temi

Themis 300 ac
Figlia di Urano e di Gea, fu la seconda moglie di Zeus (Esiodo, Teogonia v. 901 e sgg.) col quale ebbe le Ore e le Moire. Fra Temi ed Era, seconda moglie di Zeus, stranamente esistevano rapporti molto cordiali.
Temi non è la dea ⋯

Zeus

Busto di ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito ⋯

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