Eponimia

Abdero

Ἄβδηρος Figlio di Ermete o di Posidone e della ninfa Thronia (Pind. Paean. 2, 1-2; 104-106), di origine locrese, eròmenos di Eracle, lo accompagnò in cerca delle cavalle antropofaghe di Diomede, dalle quali fu divorato (Apollod. Bibl. 2, 5, 8). L’eroe fondò presso la ⋯

Abia

Figlia di Eracle, sorella e nutrice di Illo, venerata con grande onore in un tempio che le era dedicato nella Messenia. Si ritirò nella città di Ira, alla quale diede il suo nome e che, secondo Omero, era una delle sette città che Agamennone ⋯

Acessameno

Padre di Peribea 3., nonno di Pelagone, è citato una sola volta in Hom. Il. 21, 143-144.
Formazione participiale dal verbo ἀκέοµαι, cfr. l’aoristo ἠκεσάµην (von Kamptz, Hom. Personennamen § 62 a, b, p. 164, cfr. Iameno, Ialmeno, Ormeno); potrebbe significare “colui che è ⋯

Acheronte

Fiume dell’Ade dalle acque amare. Le anime dei morti lo attraversavano sulla barca del demone Caronte senza possibilità di ritorno. Era un figlio di Demetra mutato in fiume per aver dato acqua ai Titani quando fecero guerra a Zeus. (Altro Acheronte era il padre ⋯

Adrasteia

Nome di una delle Ninfe Melie, che custodí con la sorella Ida Zeus bambino nell’antro Ditteo a Creta (Callim., Hymn. Jov. 3, 45-47); era figlia di Melisseo 1. e sorella o compagna dei Cureti (cfr. Apollod. Bibl. 1, 1, 6, 5). Si trova anche ⋯

Agameda

1. la bionda figlia maggiore di Augia, maga esperta “di tutti i farmaci che la terra produce” (Hom. Il. 11, 740-741) della quale Nestore si vanta di aver ucciso in battaglia il marito Mulio (ibidem, 738-743). 2. la figlia di Macaro, dà il nome ⋯

Aganippe

Figlia di Permesso (dio fluviale), fu mutata in fonte da una zampata di Pegaso. Le sue acque avevano la virtù di rendere poeta chi la beveva. Ecco perché le Muse erano anche dette Aganippòe. ⋯

Aglao di Psofi

Pastore che l’oracolo di Apollo salutò come il più felice dei mortali nella sua povertà. ⋯

Alalcomeneo

Fù il primo uomo della Beozia spuntato dalla terra vicino al lago Copalde. Si pensava fosse stato educatore della dea Atena (anche detta Pallade). ⋯

Alcinoe

Moglie di Anfiloco e figlia di Polibio, fu indotta da Atena ad abbandonare il marito per scappare con Xanto, ma presa dal rimorso si uccise. Tutto ciò per punirla di aver privato del salario una delle sue operaie. Ebbero lo stesso nome una nutrice ⋯

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