Eroi

Abante

Etimo incerto, di formazione non greca, come sembra indicare il suffisso -nt-; il senso di “Gigante” proposto con dubbio in Pape e Benseler non sembra fondato.
Diversi i miti con questo nome:
1. Re d’Argo, figlio di Linceo e d’Ipermestra, figlia di Danao, ebbe ⋯

Abdero

Ἄβδηρος Figlio di Ermete o di Posidone e della ninfa Thronia (Pind. Paean. 2, 1-2; 104-106), di origine locrese, eròmenos di Eracle, lo accompagnò in cerca delle cavalle antropofaghe di Diomede, dalle quali fu divorato (Apollod. Bibl. 2, 5, 8). L’eroe fondò presso la ⋯

Ablero

Ἄβληρος Combattente troiano, ucciso con un colpo di lancia da Antiloco figlio di Nestore durante una feroce battaglia combattuta tra i fiumi Xanto e Simoenta (Hom. Il. 6, 32-33. Non c’è altra notizia di lui.
Lo Schol. ad loc. immagina un ἀ- forse privativo, ⋯

Abratoo

“che corre piano“, per vendicarsi di Deriade che gli aveva rasato la testa (grave onta per gli indiani), parteggiò per Dioniso quando il dio mosse guerra agli indiani. ⋯

Acamante

Ἀκάµας
1. Capo tracio fra i piú valorosi, alleato con i troiani e affiancato da Peiroo (Hom. Il. 2, 844-845; 5, 462-469), è figlio di Èussoro e viene ucciso da Aiace con un colpo di lancia alla fronte (Hom. Il. 6, 7-10).
2. Figlio ⋯

Acasto

Ἄκαστος Figlio del re di Iolco, Pelia, e di Anassibia, partecipò alla spedizione degli Argonauti e alla caccia al cinghiale di Calidone (Apollod. Bibl. 1, 9, 10; 9, 16; 9, 27; 3, 13, 3; 13, 7-8).
Potrebbe trattarsi di un composto del verbo κέκασµαι, ⋯

Acessameno

Padre di Peribea 3., nonno di Pelagone, è citato una sola volta in Hom. Il. 21, 143-144.
Formazione participiale dal verbo ἀκέοµαι, cfr. l’aoristo ἠκεσάµην (von Kamptz, Hom. Personennamen § 62 a, b, p. 164, cfr. Iameno, Ialmeno, Ormeno); potrebbe significare “colui che è ⋯

Acheronte

Personaggio che avrebbe generato Ascalafo da una Ninfa dell’Averno (?) di nome Gorghýra (Apollod. 1, 5, 3) oppure Òrphne (Ovid. Metam. 5, 539-541; in greco esiste l’aggettivo orphnòs “oscuro”, ma non il nome proprio, per cui è possibile si tratti di un’invenzione ovidiana). Sembra ⋯

Achille

Figlio di Peleo, re dei Mirmidoni e della Nereide Teti. È consacrato come l’eroe per antonomasia.
Quando nacque, Teti per renderlo immortale lo immerse nelle acque del fiume Stige tenendolo per i talloni rimanendo così l’unica parte vulnerabile dell’eroe.
La Nereide informata dall’oracolo che ⋯

Adamante

Guerriero troiano, partecipa all’assalto delle mura achee combattendo a fianco del padre, il re Asio 2. (da cui il patronimico Ἀσιάδης), con un gruppo di compagni, fra cui Iàmeno, un Oreste, Toone e un Enomao (Hom. Il. 12, 137-140). Dopo il tentativo di uccidere ⋯

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