Eroi

Ace

Figlia di Minosse re di Creta e madre di Mileto, re della Caria. ⋯

Acelo

Nome d’un figlio che Eracle (durante la sua dimora presso la regina Onfale, della quale il padre Zeus lo volle schiavo adorante, per punirlo di certe malefatte) avrebbe avuto da una schiava di nome Melìde. ⋯

Acessameno

Padre di Peribea 3., nonno di Pelagone, è citato una sola volta in Hom. Il. 21, 143-144.
Formazione participiale dal verbo ἀκέοµαι, cfr. l’aoristo ἠκεσάµην (von Kamptz, Hom. Personennamen § 62 a, b, p. 164, cfr. Iameno, Ialmeno, Ormeno); potrebbe significare “colui che è ⋯

Achemenide

Uno dei compagni di Ulisse, sfuggito alla voracità di Polifemo e dimenticato da Ulisse nell’antro del Ciclope. Riuscito a porsi in salvo dopo molte dolorose avventure fu raccolto in Sicilia da Enea. ⋯

Acheo

Figlio di Xuto e nipote di Elleno, è il mitico capostipite degli Achei. Come termine è relativo all’Acaia ed agli Achei. Il dialetto greco parlato dagli Achei di epoca storica. La lingua parlata dagli antichi Achei (III. II millennio a.C.), della quale possediamo conoscenze ⋯

Acheronte

Fiume dell’Ade dalle acque amare. Le anime dei morti lo attraversavano sulla barca del demone Caronte senza possibilità di ritorno. Era un figlio di Demetra mutato in fiume per aver dato acqua ai Titani quando fecero guerra a Zeus. (Altro Acheronte era il padre ⋯

Achille

Figlio di Peleo, re dei Mirmidoni e della Nereide Teti. È consacrato come l’eroe per antonomasia. Quando nacque, Teti per renderlo immortale lo immerse nelle acque del fiume Stige tenendolo per i talloni rimanendo così l’unica parte vulnerabile dell’eroe. La Nereide informata dall’oracolo che ⋯

Acmeone

Principe greco tormentato dalle Erinni per aver ucciso la propria madre rea di aver ucciso il marito. ⋯

Acrisio

Il nome significa Uomo delle alture era re di Argo. Dalla moglie Euridice (non quella di Orfeo), ebbe una figlia Danae. Seppe però dall’oracolo di Delfi che l’erede gli sarebbe venuto dalla figlia Danae, ma che questi lo avrebbe ucciso. Volendo eludere il Fato ⋯

Adamante

Guerriero troiano, partecipa all’assalto delle mura achee combattendo a fianco del padre, il re Asio 2. (da cui il patronimico Ἀσιάδης), con un gruppo di compagni, fra cui Iàmeno, un Oreste, Toone e un Enomao (Hom. Il. 12, 137-140). Dopo il tentativo di uccidere ⋯

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