Fondazione

Abadir

Con questa parola, di origine semitica si designa la pietra divorata da Crono al posto di Zeus neonato. La pietra che aveva salvato la vita a Zeus fu, poi sempre tenuta in grande considerazione. ⋯

Abari

Leggendario taumaturgo greco, sacerdote di Apollo, collocabile tra il VII ed il VI sec. a.C. Il suo ricordo in Erodoto e Pindaro ne riconduce la figura agli Iperborei, le popolazioni dell’estremo nord europeo, ed allo sciamanesimo. Per aver esaltato in versi il viaggio di ⋯

Abbondanza

Divinità allegorica che avrebbe accompagnato nell’esilio Crono, quando Zeus gli tolse il regno e lo bandì dall’Olimpo. Essa non ebbe mai né templi né altari né culto.
Negli antichi monumenti, essa è raffigurata da una giovane ninfa piuttosto pingue, il volto acceso di vivi ⋯

Acacesio

Antica città dell’Arcadia, dedicata al dio Ermes Acacesio. ⋯

Acàco

Figlio dell’arcade Licaòne, fu il marito della nutrice di Ermes. ⋯

Acadina

Fonte della Sicilia, consacrata ai fratelli Pàlici, celebre nella mitologia greca. ⋯

Aceso

Figlia di Asclepio, alla quale la leggenda attribuiva una profonda conoscenza della medicina. ⋯

Acherusa

Palude del Ponto Eussino, alla foce dell’Acheronte, odierno Macropotamos dalla quale si scendeva all’Ade. ⋯

Acheso

Uno dei figli di Asclepio dio della medicina e di Epione. ⋯

Acrisio

Il nome significa Uomo delle alture era re di Argo. Dalla moglie Euridice (non quella di Orfeo), ebbe una figlia Danae. Seppe però dall’oracolo di Delfi che l’erede gli sarebbe venuto dalla figlia Danae, ma che questi lo avrebbe ucciso. Volendo eludere il Fato ⋯

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