Fondazione

Aliterse

Figlio del noto indovino Mastore ricordato per i saggi consigli dati a Telemaco. ⋯

Almo

Figlio di Sisifo e fratello di Glauco (Pausan. 2, 4, 3), fondò il borgo di Almone (Ἅλμονες, Pausan. 9, 34, 10), in un piccolo territorio concessogli da Eteocle ai confini con la Beozia.
Si tratta di un derivato di ἅλς, “mare”, in particolare di ⋯

Aloo

Gigante figlio di Urano e di Gea e padre degli Aloidi. ⋯

Altea

Figlia di Testio e di Euritèmi, moglie del re di Calidone e madre di Meleagro. Avendo il marito dimenticata Artemide nei suoi sacrifici la dea per vendicarsi mandò a Calidone un temibile cinghiale per devastare il paese. Meleagro lo affrontò e l’uccise facendo dono ⋯

Amadriadi

Ninfe dei boschi e degli alberi dei quali ne dividevano la vita e la morte, racchiuse indivisibilmente nella loro corteccia erano simbolo della vita vegetativa. ⋯

Amatunta

Città consacrata a Afrodite nell’isola di Cipro, nel tempio ad essa consacrato gli abitanti sacrificavano gli stranieri. Indignata da questo rito (considerando che era dea dell’amore), Afrodite mutò in tori gli abitanti della città e fece prostituire le donne. ⋯

Amicla

Una delle sette figlie di Niobe, uccise da Artemide. ⋯

Amitaone

Capostipite degli Amitaonidi, fu padre di melàmpo (famoso indovino) e re d’Argo. ⋯

Amnisiadi

Ninfe onorate nell’isola di Creta nella città di Amniso. ⋯

Ampico

Fondatore dell’oracolo di Mallo nella Cilicia e padre di Mopso. ⋯

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