Metamorfosi

Abròto

Epiteto attribuito più comunemente al dio Apollo. Significa immune da morte. ⋯

Acacallide

Ἀκακαλλίς Cosí si chiamava una delle figlie di Minosse, amata da Ermes e da Apollo, che fu madre di Mileto (Nicandr. ap. Anton. Lib. Metam. 30, 1), il giovane di cui Minosse s’innamorò perdutamente. Altri dicono che generò dal dio Ermes Cidone (Pausan. 8, ⋯

Acalantide

Ἀκαλανθίς Figlia del re di Macedonia Piero. Con le sue otto sorelle osò sfidare le Muse nel canto, e queste le trasformarono in uccelli: Acalantide divenne un cardellino (Anton. Lib. Metam. 9).
Il nome significa appunto “cardellino” (D’Arcy Thompson, A Glossary of ⋯

Adamastore

Mostro gigantesco*, grande come il Colosso di Rodi, che appare a Vasco de Gama e alla flotta portoghese presso il Cabo Tormentòrio o Capo di Buona Speranza, predicendo sventure. Probabilmente inventato da Camões, Lusíadas 5, st. 41-51, su modelli classici. Si definisce compagno di ⋯

Agrone

Nome di un abitante dell’isola di Cos che assieme alle sorelle Bissa e Meropi adorava solo la Terra e insultava gli altri dèi, che per vendetta lo trasformarono in un piviere (Anton. Lib. Met. 15, da Boios, Ornithogonia).
Potrebbe derivare da ἀγρός, “campo, terra” ⋯

Aigypiòs

Uccello rapace a metà tra l’avvoltoio e l’aquila (Aelian. Nat. an. 2, 46; Hesych. s. v. *αἰγυπιοῖσιν), identificabile con il gypaetus barbatus, ovverosia il Lämmergeier (Thompson, Glossary of Greek Birds, p. 25). Ha un ruolo importante nelle vicende di Melampo, al quale lui solo ⋯

Alcimedonte

1. figlio di Laerce, comandante della quinta delle cinque schiere in cui si organizzavano i Mirmidoni in battaglia (Hom. Il. 16, 197). In Il. 17, 466-501, aiuta l’auriga Automedonte a impedire che siano catturati da Ettore i cavalli di Achille, dopo la morte di ⋯

Alcione

Moglie di Ceice e figlia di Eolo, il marito morì facendo ritorno da Claro dove aveva interpellato l’oracolo d’Apollo. Il dio del sonno inviò Morfeo a dare la funerea notizia ad Alcione e questa precipitatasi sulla riva riconosciuto il corpo del marito si gettò ⋯

Alcioneo

Gigante, figlio di Gaia ed Urano, le cui figlie furono trasformate in uccelli poiché erano disperate per la morte del padre (Apollod. Bibl. 1, 6, 1); altro personaggio con questo nome è un giovane di Delfi, destinato ad essere sacrificato al mostro Lamia; Euribato, ⋯

Ampelo

Secondo una tradizione che non compare prima di Ovid. Fast. 3, 407-714, era un giovinetto tracio, figlio di un satiro e di una ninfa, amato da Dioniso; fu trasformato in costellazione (il Vindimiator, presso la Vergine) dopo che cadde da una vite donatagli dal ⋯

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