Mitologia

Abadir

Con questa parola, di origine semitica si designa la pietra divorata da Crono al posto di Zeus neonato. La pietra che aveva salvato la vita a Zeus fu, poi sempre tenuta in grande considerazione. ⋯

Abante

Figlio di Ippotoone e di Meganira, per essersi fatto beffe di Cerere, da lui sorpresa a bere con troppa avidità, fu trasformato in lucertola dalla dea infuriata. La stessa leggenda è da Ovidio (Metamorfosi) attribuita a Stelèo. Sono ricordati con lo stesso nome di ⋯

Abarbarea

Ἀβαρβαρέη Ninfa Naiade, generò Bucolione troiano e i due gemelli Esepo e Pedaso
2. (Hom. Il. 6, 21-22, 27-28), uccisi in battaglia da Eurialo
1. Secondo fonti tardive, avrebbe insegnato l’arte di guarire le ferite e le malattie a un altro suo figlio di ⋯

Abari

Leggendario taumaturgo greco, sacerdote di Apollo, collocabile tra il VII ed il VI sec. a.C. Il suo ricordo in Erodoto e Pindaro ne riconduce la figura agli Iperborei, le popolazioni dell’estremo nord europeo, ed allo sciamanesimo. Per aver esaltato in versi il viaggio di ⋯

Abaste

Nome di uno dei cavalli di Diomede. ⋯

Abbondanza

Divinità allegorica che avrebbe accompagnato nell’esilio Crono, quando Zeus gli tolse il regno e lo bandì dall’Olimpo. Essa non ebbe mai né templi né altari né culto.
Negli antichi monumenti, essa è raffigurata da una giovane ninfa piuttosto pingue, il volto acceso di vivi ⋯

Abdera

Antica città marittima della Tracia, fondata (secondo la leggenda da Eracle) attorno al VII sec. a.C. Fu distrutta e ricostruita un secolo dopo; secondo alcuni, dall’omonima sorella di Diomede; secondo altri, da Temesio di Clazomene, o anche da Eracle, in ricordo di Abdéro, suo ⋯

Abdero

Ἄβδηρος Figlio di Ermete o di Posidone e della ninfa Thronia (Pind. Paean. 2, 1-2; 104-106), di origine locrese, eròmenos di Eracle, lo accompagnò in cerca delle cavalle antropofaghe di Diomede, dalle quali fu divorato (Apollod. Bibl. 2, 5, 8). L’eroe fondò presso la ⋯

Abèo

Soprannome dato ad Apollo con riferimento alla città di Abèa, nella Focide, dove il dio aveva un celebre tempio ed un oracolo. ⋯

Abia

Figlia di Eracle, sorella e nutrice di Illo, venerata con grande onore in un tempio che le era dedicato nella Messenia. Si ritirò nella città di Ira, alla quale diede il suo nome e che, secondo Omero, era una delle sette città che Agamennone ⋯

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