Popoli

Androfagi

Popolo nomade, che viveva a nord del fiume Boristene (Dnepr), non lontano dai Melancleni, e non aveva nulla in comune con gli Sciti; Herodot. 4, 18. Lo stesso Erodoto in 4, 106 li definisce “i piú selvaggi tra gli uomini”, con costumi particolarmente feroci ⋯

Arimaspi

Leggendario popolo con un occhio soltanto come i Ciclopi, furono i primi ricercatori d’oro. ⋯

Àrimi

Popolo favoloso, situato per lo piú in Cilicia, collegato al “talamo di Tifone e di Echidna”; Hom. Il. 2, 783: εἰν Ἀρίμοις, ὅθι φασὶ Τυφωέος ἔμμεναι εὐνάς; Hesiod. Theog. 303-308 e Comm. West ad l.; in entrambi i casi è possibile si tratti del ⋯

Ataranti

Secondo Herodot. 4, 184 si tratta di un popolo della Libia che vive a dieci giorni di viaggio dai Garamanti e dagli Atlanti, ed ha la curiosa caratteristica di non fare uso di nomi propri. Gli A. sono soliti maledire il sole, per il ⋯

Ceràsti

Popolo crudele dell’isola di Cipro che sacrificava gli stranieri agli dèi. Afrodite per punirli mutò in tori gli uomini e alle donne tolse il senso del pudore, che si prostituivano pubblicamente. Abitavano la città di Amatunta. ⋯

Cimmeri

Nome di un popolo mitico, abitante in un paese in cui non appare mai il sole (Hom. Od. 11, 14).
Heubeck (“Hermes” 91, 1963, pp. 490-92) ricorda la glossa di Esichio κάμμερος ἀχλύς: κέμμερος ἀχλύς, ὁμίχλη, che riprende forse l’ittita kammara-, “fumo, nebbia”. Si ⋯

Citèra

Isola del Peloponneso, sulla spiaggia della quale Afrodite, emerse nuda dalla spuma del mare. ⋯

Coribanti

Sacerdoti frigi di Cibele (Herodian. 1, 53, 13; 2, 650, 36; 651, 1).
Il nome è stato confrontato da Chantraine (DELG) con altri come Ἄβαντες, ἀλίβαντες; si può ipotizzare che derivi da βαίνω, ma ciò non dà un significato soddisfacente. Probabilmente si tratta di ⋯

Curèti

CURÈTI Erano i giovani che danzavano e facevano grande rumore battendo le lance contro gli scudi per non fare sentire i vagiti di Zeus infante, quando Rea lo nascose a Crono perché non lo divorasse DADÙCO sacerdote dei Misteri eleusini, il più importante dopo ⋯

Enopione

Figlio di Bacco e di Arianna. Causò la cecità di Orione dopo che questi gli aveva violentato la figlia. ENOSIGÈO attributo del dio del mare Posidone, così definito perché si riteneva che egli fosse la causa dei terremoti, che provocava scuotendo la Terra con ⋯

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