Profezia

Ero

Nella mitologia greca, sacerdotessa di Artemide a Sesto; innamorata di Leandro, si suicidò quando questi annegò mentre si recava a nuoto da lei attraverso lo stretto dell’Ellesponto
Èro e Leandro, (lett.) titolo di un poemetto greco in esametri di Museo (secc. IV-V d.C.).
Leandro ⋯

Erofile

Era una Sibilla, fu la prima donna che a Delfi pronunciò vaticini e fu chiamata dai Libi Sibilla, i Greci la ritengono figlia di Zeus e di Lamia figlia di Poseidone.
In una delle sue profezie predisse che a Sparta sarebbe stata allevata, a ⋯

Euridamante

1. Figlio di Ctimeno (Apollon. Rhod. Argon. 1, 67-68), o di Iro e Demonassa (Hygin. Fab. 14, 5), è uno degli Argonauti.; 2. pretendente di Penelope, Hom. Od. 18, 297-298, fra le ricche offerte dei Proci, porta in dono alla saggia figlia di Icario ⋯

Formione

Nome di uno Spartano, proprietario della casa in cui aveva vissuto Tindaro; vi ospitò i Dioscuri, travestiti da viaggiatori, ma non volle dar loro la stanza in cui avevano trascorso l’infanzia (Pausan. 3, 16, 2 ss.); un altro personaggio con questo nome è un ⋯

Frasio

Indovino di Cipro, predisse al re d’Egitto Busiride che sarebbe finita la carestia se si fosse sacrificato ogni anno uno straniero; essendo straniero lui stesso, fu cosí il primo ad essere sacrificato (Apollod. Bibl. 2, 5, 11). Eracle metterà fine a questa barbara usanza ⋯

Galli

Sacerdoti di Cibele, simili ai Coribanti si distinguevano da questi perché si eviravano (quindi tanto galli non erano) in memoria di Ati. ⋯

Glauce

1) Γλαύκη, sfortunata figlia di Creonte re Corinto. Nonostante Medea, figlia di Eeta e Idia, avesse già dato a Giasone due figli, e vivesse con lui nella massima concordia, a Giasone veniva rimproverato di avere per moglie una straniera e per giunta maga, lui ⋯

Ioclo

Nome del figlio di Demoleonte di Argo, fondò una colonia nell’isola di Carpathos seguendo un oracolo (Diod. Sic. 5, 54).
Si tratta di un composto di ἰός, “freccia” e di κλέος, “gloria” e significa dunque “celebre per le sue frecce”. Potrebbe però trattarsi anche ⋯

Lacio

Personaggio che a Delfi ricevette dalla Pizia l’ordine di camminare verso Oriente e fondare una città, mentre suo fratello Antifemo dovette andare verso occidente e fondare Gela in Sicilia; Lacio fondò Faselide, fra Licia e Panfilia (Athen. 7, 297 ss.; Steph. Byz. Ethn. 201). ⋯

Mantio

Nella complessa genealogia dell’indovino Teoclimeno, ospite di Telemaco a Itaca, il poeta di Od. (15, 223-256) ricorda tutti i discendenti di Melampo, a cominciare dai due figli Antifate e Mantio. Il primo generò Oicle, padre del celebre indovino Anfiarao legato alla vicenda dei Sette ⋯

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