Profezia

Melampo

«dal piede nero », figlio di Amitaone e nipote di Creteo. Fu il primo mortale cui Apollo concesse il dono di trarre profezie dalle viscere di animali, il primo ad esercitare l’arte medica, il primo che in Grecia eresse un tempio a Dioniso. Capiva ⋯

Morfeo

Figlio di Hypnos e della Notte, che secondo il mito recava il sonno agli uomini. Era raffigurato come un vecchio alato, con una corona di papaveri e una cornucopia. Nella locuzione «essere tra le braccia di Morfeo», dormire. ⋯

Nereo

Il “vecchio del mare”, figlio di Gea e di Ponto, personificazione maschile del Mare. Dalla sorella e sposa Doride ebbe cinquanta figlie, le Nereidi. Come altre divinità marine, aveva la prerogativa di predire il futuro e di sapersi trasformare apparendo sotto diverse forme. ⋯

Oicle

Figlio di Antifate 1. e di Zeuxippe 2., nipote dell’indovino Melampo; a sua volta fu padre di un indovino, lo sfortunato Anfiarao. Ne parla il suo discendente Teoclimeno, quando chiede a Telemaco di essere condotto via da Pilo verso Itaca. (Hom. Od. 15, 243-244). ⋯

Orgie

Feste religiose dove prevaleva una certa sovraeccitazione che rasentava la follia. I partecipanti, donne e uomini erano seminudi e danzando e urlando si abbandonavano a pratiche sconce, si chiamavano Orgiasti e i sacerdoti Orgiofàni. ⋯

Pantoo

Uno dei vecchi troiani, compagno di Priamo alle porte Scèe, Hom. Il. 3, 146 ss., padre di Euforbo, Iperenore e Polidamante; forse è lo stesso Pantoo (Panthus, -us), figlio di Otrys, sacerdote di Apollo a Delfi, che compare nell’Eneide, dove cade nell’ultima difesa della ⋯

Polifide

1. Re di Sicione, a cui furono affidati da una nutrice Menelao ed Agamennone bambini (Apollod. Ep. 2, 10, 15, da Tzetz. Chil. 1, 456-465). 2. Indovino, figlio di Mantio, nipote di Melampo, padre di Teoclimeno; ricevette da Apollo il dono della profezia che ⋯

Poliido

1. Celebre indovino e purificatore di Corinto, figlio di Cerano 1. (Kòiranos), padre di Euchenore 1., al quale aveva previsto una morte di malattia, oppure che sarebbe caduto presso le navi achèe per mano troiana (Hom. Il. 13, 663, 666). Infatti E. fu ucciso ⋯

Proteo

Dio marino che per incarico di Poseidone custodiva le foche e i vitelli marini. Come tutte le divinità marine aveva il dono della divinazione, ma era molto difficoltoso avere i suoi vaticini e per questo bisognava sorprenderlo nel sonno e legarlo ben stretto e ⋯

Sibilla

Col nome di Sibille, Greci e Romani designarono alcune donne ritenute profetesse ispirate dagli dèi.
Se ne annoverano di solito una decina: la Cumana, la Dèlfica, la Líbica, la Sàmia, l’Ellespòntica, la Frigia, la Pèrsica, l’Eritrea, la Tiburtina. Più famosa di tutte fu la ⋯

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi