Ratto

Ade

Col significato di invisibile i Greci chiamavano la divinità che regnava sull’oltretomba e l’oltretomba stesso. Supremo Dio dell’inferno, fratello di Zeus e degli Olimpi.
Il dio Ade era anche chiamato Plutone nome più usato. Grandi sono le porte dell’Ade (solo per entrare, impossibile l’uscita) ⋯

Amimone

Una delle cinquanta figlie di Danao; ad Argo andò con le sorelle alla ricerca dell’acqua, ma un satiro cercò di violentarla;
Poseidone accorse in suo aiuto, le rivelò l’esistenza della fonte di Lerna e si uní a lei, generando Nauplio (Apollod. Bibl. 2, 1, ⋯

Aretusa

1) Figlia di Nerèo e di Doride, era compagna fedele di Artemide. Una volta per rinfrescarsi dopo una battuta di caccia, si bagnò nel fiume Alfèo il quale innamoratosi della ninfa prese forma umana e la inseguì. Artemide richiamata dalle grida d’aiuto dopo aver ⋯

Arpie

Divinità alate, figlie di Taumante e di Elettra, rapitrici di bambini e di anime (Hesiod. Theog. 265).
È stato ipotizzato che il nome derivi dal verbo ἐρέπτομαι, “brucare, divorare”, cfr. in particolare l’aoristo ἀνερείψαντο, “togliere, rapire” (Hom. Od. 1, 241; 14, 371). Il confronto ⋯

Astinome

Vero nome, secondo fonti già antiche, di Criseide, figlia del sacerdote di Apollo, Crise (Schol. ad Hom. Il. 1, 132), avrebbe generato un figlio con lo stesso nome del nonno, o da Agamennone o da Apollo (fonti tarde, Hygin. Fab. 121).
Significa, in formazione ⋯

Auge

Figlia di Aleo, re di Tegea in Arcadia, e di Neera; ebbe un figlio da Eracle, chiamato Telefo, che fu esposto nella foresta e allevato da una cerva. Fu bandita dal padre perché un oracolo aveva predetto che il figlio avrebbe ucciso gli zii, ⋯

Biante

Nome del figlio di Amitaone e di Idomene, fratello dell’indovino Melampo; questi rubò per lui i buoi di Filaco, ottenendo cosí da Neleo la mano della bella Però, che cedette al fratello (Hom. Od. 15, 242-56).
Si tratta probabilmente di una forma abbreviata di ⋯

Briseide

Βρῑσηίς, figlia di Brise e amatissima schiava di Achille.
Ovidio nella terza lettera delle Eroidi fa scrivere a Brisèide delle bellissime e struggenti parole al suo amato.
Eccone un breve esempio: Questa lettera che leggi ti giunge da Briseide, la donna a te rapita: ⋯

Cassandra

In Omero Cassandra è solamente «la più bella tra le figlie di Priamo e di Ecuba». Di Cassandra si innamorò Apollo, che per avere le sue grazie promise di insegnarle l’arte della profezia; così Cassandra imparò la mantica, ma venne meno ai patti (Eschilo, ⋯

Cavallo di Troia

Per dieci anni gli Achei non riuscirono a prendere Troia, finché Atena, lasciando la sede dei beati, giunse in sembianza di fanciulla presso Epeo e fermandosi vicino la testa, in sogno gli suggerì di realizzare solertemente un cavallo di legno. Gli assicurò che lei ⋯

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