Fratelli e figli di AlcmeoneUccise la madre Erifile, colpevole di essersi invaghita di un monile offertole da Polinice se gli avesse rivelato il nascondiglio del marito Anfiarao che si era nascosto per non partecipare alla guerra dei Sette contro Tebe, Erifile tradì il marito che trovò la morte... Leggi e di Calliroe, per intercessione della madre, ottennero da Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi il prodigio di diventare subito grandi e vendicare la morte del padre, ucciso dai fratelli di Alfesibèa. Alcmeone aveva tolto ad Alfesibèa un monile, da costui rubato alla propria madre Erifile Figlia di Talao (o di Ifi) e di Lisimaca, moglie di Anfiarao, re di Argo e madre di Alcmeone e Anfiloco. Attratta dalla collana di Armonia, indusse il marito, pur sapendo che egli vi avrebbe trovato la morte, a seguire il fratello di lei,... Leggi dopo averla uccisa, per farne dono a Calliroe. Acarnana ed AnfoteroVedi Acarnana. uccisero i fratelli di Alfesibèa e consacrarono ad Apollo ApolloSenza dubbio dopo Zeus, Apollo è il dio più importante della mitologia greca. Il mito di Apollo è legato a quello di Artemide (sorella gemella di lui) con le differenze sessuali ed ha un carattere parallelo. Latona sedotta da Zeus pellegrinò a lungo sulla... Leggi il fatale monile.

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 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica
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