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Re di Argo presso il quale si rifugiarono Polinìce (figlio di Edipo Figlio di Giocasta e di Laio re di Tebe. L'oracolo di Delfi aveva previsto a Laio la morte per mano di un figlio, al che il re fece di tutto per non averne. Ma il Fato, che non può essere ingannato, gli fece il... Leggi) per sfuggire al fratello Eteocle e Tidèo (figlio di Enèo). Adrasto ricevette entrambi con cordialità e diede loro per spose Argìa e Deìpile sue figlie per fare verificare l’oracolo secondo il quale Argìa avrebbe sposato un leone (e Polinìce indossava una pelle di leone quale discendente di Eracle EracleZeus incapricciatosi di Alcmena, prende le sembianze del marito di lei, Anfitrione. Zeus passa con la donna un giorno e una notte d'amore, notte che in effetti era durata tre giorni poiché Zeus aveva ordinato al sole di riposarsi per tre giorni. Intanto fatto... Leggi) e Deìpile un cinghiale (Tidèo indossava una pelle di cinghiale quale fratello di Meleagro Figlio di Eneo (Αἰνεύς - Οἰνεύς) e di Altea (alcuni dicono figlio di Ares), re e regina di Calidone. Quando Meleagro compì sette anni, apparvero le Moire, Cloto e Lachesi predissero che Meleagro sarebbe cresciuto forte e magnanimo, ma Atropo (la inflessibile),disse che Meleagro... Leggi uccisore del cinghiale di Calidone Enèo re di Calidone era solito celebrare dei sacrifici in onore di tutti gli dèi per ringraziarli della benevolenza e dell'abbondanza dei raccolti, una volta si scordò di Artemide, la quale risentita si vendicò mandando a Calidone un terribile cinghiale che distruggeva i campi... Leggi). Per fare fede alla promessa fatta a Polinìce di rimetterlo sul trono usurpato dal fratello mosse guerra contro Tebe e partì accompagnato da Polinìce, Tidèo, Capanèo, Ippomedonte, Partenopèo e Anfiarao. L’esito di questa guerra fu molto disastroso e tutti i condottieri vi lasciarono la vita tranne Adrasto, il quale si salvò fuggendo da Tebe sul cavallo Arione, che Poseidone aveva fatto uscire dalla terra con un poderoso colpo del suo tridente. Tornato in patria Adrasto sollevò l’animo dei figli dei sei condottieri che dieci anni dopo partirono alla volta di Tebe per vendicare i loro genitori. Questa guerra fu detta degli Epigoni, alla quale presero parte Egialèo (figlio di Adrasto), Diomede Diomede1) Re della Tracia, figlio di Ares e di Cirene famoso per le sue cavalle alle quali dava in pasto gli stranieri che si avventuravano nella sua terra. Per questo fu ucciso da Eracle e il suo corpo dato in pasto alle cavalle. Gli... Leggi, Tersandro, SteneloNome di diversi eroi, come: 1. il figlio d'Attore e compagno di Eracle; 2. il figlio di Capaneo; 3. il figlio di Perseo ed Andromeda. Secondo Frisk (Gr. Et. Wört., s. v. σθένος) è forma abbreviata per Σθενέ-λαος, quindi deriva da σθένος, "forza" e... Leggi, Promaco, AlcmeoneUccise la madre Erifile, colpevole di essersi invaghita di un monile offertole da Polinice se gli avesse rivelato il nascondiglio del marito Anfiarao che si era nascosto per non partecipare alla guerra dei Sette contro Tebe, Erifile tradì il marito che trovò la morte... Leggi ed Eurialo. Stavolta l’esito fu favorevole agli Epigoni che distrussero TebeFiglia di Asopo e di Metope e sposa di Zeto che per amore diede il nome della moglie alla città che fino a quel momento era chiamata Cadmea.... Leggi però Egialèo vi morì in battaglia, ricondotto in patria l’esercito vittorioso Adrasto non sopravvisse al dolore della perdita del figlio. Si diceDea della Giustizia, detta anche Astrea, figlia di Zeus e Temi, fu considerata il principio fondamentale per lo sviluppo di ogni società civile. Era una delle Ore, stanca degli errori degli uomini si trasferì in cielo diventando la costellazione della Vergine.... Leggi di un’altro Adrasto fatto uccidere da Telemaco Figlio di Ulisse e di Penelope. Quando il padre partì per la guerra di Troia, Telemaco era appena nato, poi, mentre Ulisse era tenuto lontano da Itaca dall'odio di Poseidone, tenne a bada i pretendenti della madre e si mise in viaggio per raccogliere... Leggi per la sua perfidia. Un terzo Adrasto avrebbe ucciso il proprio fratello colpendolo per errore con una freccia indirizzata ad un cinghiale che terrorizzava il paese dei Miseni, si sarebbe ucciso per la disperazione.

Crediti
   • Ἄδραστος •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica
Nome del re d’Argo che accolse Tideo e Polinice, diede loro come mogli le figlie Argia e Deipile e li guidò nella spedizione contro Tebe (Hom. Il. 2, 572).
Potrebbe trattarsi di un aggettivo verbale con ἀ- privativo del verbo δι-δράσκω, “fuggire” e significherebbe “colui che non cerca di fuggire” (Chantraine, DELG, s. v. διδράσκω) se inteso con valore attivo, o meglio “colui a cui non si può sfuggire” se gli si conferisce un valore passivo. Wathelet (Dictionnaire des Troyens de l’IliadePoema epico dell'antica civiltà greca, del sec. VIII a.C. composto da Omero, in 24 canti o libri di complessivi 15.693 esametri in dialetto jonico. Racconta i fatti dell'ultimo mese e mezzo della decennale guerra di Ilio o Troia; il sorgere dell'ira di Achille verso... Leggi, pp. 170-171) ritiene però che sia difficile da giustificare la presenza del σ-, essendo il tema di δι-δράσκω δρα- e non δρασ-; potrebbe essere estraneo al greco, ma è un nome solidamente attestato in Grecia, si consideri anche il femminile Ἀδράστεια, altro appellativo di Nemesi, (cfr. Aesch. Prom. 936). Forse si tratta allora di un nome preellenico, e la derivazione da διδράσκω potrebbe essere dovuta a un’etimologia popolare.

Crediti
   • Ἄδραστος •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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