Figlio di Perséo, sposo di Ipponoma (o IppomeneFiglio di Megareo e di Merope; volle sposare Atalanta e perciò dovette gareggiare con lei nella corsa: vinse lanciando dietro di sé tre pomi d'oro per rallentare la fanciulla (Apollod. Bibl. 3, 9, 2). Il nome è un composto di ἵππος, "cavallo"; la seconda... Leggi) e padre di AnfitrioneFiglio di Alceo re di Tirinto e nipote di Perseo, sposò Alcmena figlia di Elettrione e di conseguenza cugina sua, ma avendo ucciso senza saperlo il suocero ch'era pure suo zio per sfuggire alla vendetta di Stenelo si rifugiò a Tebe da Creonte, e... Leggi, fu il nonno di Eracle EracleZeus incapricciatosi di Alcmena, prende le sembianze del marito di lei, Anfitrione. Zeus passa con la donna un giorno e una notte d'amore, notte che in effetti era durata tre giorni poiché Zeus aveva ordinato al sole di riposarsi per tre giorni. Intanto fatto... Leggi.Moglie di AdmetoRe della Tessaglia, partecipò alla guerra di Troia e partecipò al famoso viaggio degli Argonauti. Ospitò Apollo quando fu punito da Zeus a servire un mortale per aver ucciso i Ciclopi coi suoi dardi. Admeto accolse benignamente Apollo affidandogli la cura dei suoi armenti,... Leggi re di Tessaglia, figlia di Pelia Figlio di Poseidone, era fratellastro di Esone al quale strappò il trono di Iolco. Quando il nipote Giasone si presentò a reclamare i suoi diritti, Pelia lo spedì in Colchide alla conquista del vello d'oro. Fu ucciso dalle figlie, ingannate da Medea che le... Leggi e di AnassabiaNinfa che per sottrarsi alla corte di Apollo si rifugiò nel tempio di Artemide.... Leggi. Admeto per conquistare Alcesti dovette sottostare alle prove che Pelia imponeva a tutti gli aspiranti alla mano della figlia, egli riuscì a superare la prova che consisteva nell’aggiogare ad un carro un leone ed un verro.
Quando gravemente ammalato stava per essere preso dalle Moire Dee del Destino, dalla genitura molto controversa. Infatti, in Apollodoro sono figlie di Zeus e di Temi; Igino e Esiodo, le dicono figlie della Notte; la teogonia orfica le dice figlie di Urano e di Gea; essendo le Moire delle forze primordiali dell'universo alle... Leggi, Alcesti si offerse od ottenne di morire al posto del marito, ma Eracle traendola dall’Ade Col significato di invisibile i Greci chiamavano la divinità che regnava sull'oltretomba e l'oltretomba stesso. Il dio Ade era anche chiamato Plutone nome più usato. Grandi sono le porte dell'Ade (solo per entrare, impossibile l'uscita) e alla sua guardia sta Cerbero. Nell'Ade scorrono quattro... Leggi la fece rivivere.


Crediti

   • Ἄλκηστις •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Figlia del re di Iolco Pelia e di Anassibia, moglie di Admeto e madre di Eumelo (Hom. Il. 2, 714-715; Apollod. Bibl. 1, 9, 10). Accetta di morire al posto del marito e secondo la versione più celebre del mito (Eurip. Alc. passim.), Eracle la sottrae alla morte lottando con Thanatos in persona (o contro Ade in Apollod. Bibl. 1, 9, 15), e la riporta al marito. Secondo Igino (Fab. 24) in gioventú fu anch’essa vittima, con le sorelle Pelopia, Medusa Una delle Gorgoni, l'unica mortale delle tre, figlia delle divinità marine Forco e Cheto. Era in origine una bella fanciulla, ma le sue chiome vennero tramutate in serpenti da Atena che volle punirla per essersi concessa a Poseidone in uno dei templi dedicati alla... Leggi, PisidiceNome di diverse eroine. Apollodoro ne ricorda tre: 1. Una figlia di Eolo ed Enarete, sposa di Mirmidone, al quale generò Antifo e Attore ([Hes]. Fr. 16 M.-W., Bibl. 1, 7, 3). 2. Una figlia di Nestore ed Anassibia (Bibl. 1, 9, 9). 3.... Leggi e IppotoeNome di diverse eroine, fra cui: 1. una Nereide (Hesiod. Theog. 251); 2. la figlia di Mestore e Lisidice, rapita da Poseidone (Apollod. Bibl. 2, 4, 5); 3. una delle 12 Amazzoni che accompagnarono Pentesilea a Troia, Quint. Smyrn. Posthom. 1, 44; viene uccisa... Leggi, dei raggiri di Medea Figlia del re di Colchide Eeta, sorella di Absirto e nipote della maga Circe. Aiutò Giasone a superare le prove che gli permisero di conquistare il vello d'oro e lo seguì a Iolco dopo averlo sposato a Drepane. Con il pretesto di rendergli vigore... Leggi: convinte dalla maga di poter ringiovanire il vecchio padre, le figlie misero Pelia in un calderone, provocandone la morte.
Frisk (Gr. Et. Wört.) 69, ripreso da Steiner (in Snell, Lex. fr. Ep. col. 499) fa derivare questo nome da ἀλκή, “forza, vigore, coraggio”, con suffisso -τι- *Ἀλκη- τις, maschile *Ἀλκητ- . Sulla medesima linea interpretativa è anche Carnoy (DEMG s. v.), per il quale Alcesti significherebbe “la coraggiosa”. In effetti, come ricorda Chantraine (DELG s. v. ἀλέξω), ἀλκηστής significa “forte, robusto, valoroso” ed appartiene alla famiglia di ἀλέξω, “allontano”, “difendo con valore”: a questo verbo e alla sua forma nominale ἀλκή vanno ricondotti nomi propri quali Alceo, Alcmeone, Alcmena, Alcimo. Per Weber (“Rhein. Mus.” 85, 1936, pp. 161-164), invece, si tratterebbe di un etnico con suffisso -στ- (ved. Kretschmer, “Glotta” 27 1939, p. 32).


Crediti

   • Ἄλκηστις •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
La più bella delle figlie di Pelia e di Anassabia, sposa di Admeto re di Tessaglia. Admeto per conquistare Alcesti dovette sottostare alle prove che Pelia imponeva a tutti gli aspiranti alla mano della figlia, egli riuscì a superare la prova che consisteva nell’aggiogare ad un carro un leone ed un verro. Quando Admeto era sul punto di morire, Alcesti offerse la propria vita in cambio di quella di lui. Eracle stesso scese poi nell’Ade e la riportò in vita restituendola al marito; secondo un’altra versione riebbe la vita da Persefone Nei poemi omerici è la terribile moglie di Ade, il re dell'Tartaro, dall'aspetto spaventoso e dal volto simile a quello di Medusa; a lei, regina dei morti, si rivolgono gli uomini perchè le loro imprecazioni abbiano efficacia. Ma in un secondo tempo Persefone venne... Leggi.


Crediti

   • Ἄλκηστις •
 • Wikipedia •
 • Mitologia greca •
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