Infelice amante di Narciso, che gli donò una spada sfidandolo a trafiggersi per amor suo; il giovane si uccise per davvero, maledicendo il crudele Narciso. A Tespie in Beozia c’era un altare e un culto in onore di Eros che era intervenuto costringendo l’ingrato amante a innamorarsi di se stesso fino a morirne (Conon, Narr. 24).
Nome abbastanza diffuso, portato per esempio dal fratello di Eschilo caduto a Maratona, significa “migliore”, “che primeggia sugli altri”, dal comparativo ἀμείνων.

Crediti
   •  Ἀμεινίας  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Guarire la nostra ferita
21% FilosofiaPlatone
Dichiaro che la nostra specie può essere felice se segue Eros ErosNelle più antiche teogonie è la forza generatrice uscita da Caos, contemporaneamente a Gea. Dio dell'Amore, personificazione di questo sentimento. Ignoto a Omero, è citato da Esiodo nella “Teogonia” per cui si può ritenere che il suo mito nasca intorno all'VIII sec.a.C. Fu concepito... Leggi sino al suo fine, così che ciascuno incontri l’anima sua metà, recuperando l’integrale natura di un tempo. Se questo stato è il più perfetto, allora per forza nella situazione in cui ci troviamo⋯
Eros & Civiltà
17% Anna Maria TocchettoArticoli
La cultura implica un senso di misura e di distacco da se stessi e di conseguenza un innalzamento al di sopra di sé verso l’universalità. • Hans Georg Gadamer • Le immagini orfico-narcisistiche sono le immagini del Grande Rifiuto: del rifiuto di accettare⋯
Ritenersi migliore
15% Georg W. Friedrich HegelSchiele Art
È più facile scoprire una deficienza negli individui, negli stati e nella Provvidenza, che vedere la loro reale importanza ed il loro valore. Ognuno vuole e ritiene di essere migliore di questo suo mondo. Chi migliore è, esprime solo questo suo mondo megl⋯
L’anima nobile resta per sempre
12% FilosofiaPlatone
Ed è ignobile quell’amante volgare che si innamora piuttosto del corpo che dell’anima; e del resto non può essere nemmeno costante, giacché è innamorato di qualcosa che costante non è. Non appena appassisce il fiore del corpo, di cui era innamorato, s’inv⋯
Eros incerto
12% AforismiGuido CeronettiSchiele Art
Chi tace o non sorride dopo l’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi, degrada Eros.