Corteo di donne incoronate di pampini che seguiva il carro di Dioniso Nome del dio del vino e dell'estasi mistica, figlio di Zeus e di Semele (Hes. Theog. 940-42). Attestato in miceneo come teonimo associato con Zeus in tavolette cretesi (Khanià) di-wo-nu-so, dat., e al genitivo a Pilo; cfr. L. Godart e Y. Tzedakis, Les nouveaux... Leggi durante i suoi errabondi viaggi in Oriente. Con tale nome furono poi indicate le sacerdotesse che celebravano i riti in suo onore. Recavano in mano il tirso, un bastone sormontato da pampini e edera intrecciati.


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 ⋯ Donne, per lo più sacerdotesse, seguaci di Bacco BaccoUno dei tanti nomi per indicare il dio Dioniso. Gli erano sacre le foreste e le vallate dove viveva freneticamente. Fu dio della forza fecondatrice della natura, venerato dalle donne. La sua origine è alquanto complessa, quindi ci limitiamo a queste brevi righe onde... Leggi, che procedevano in corteo cantando e danzando, con in mano un tirso; eccitate dal dio si abbandonavano agli impulsi più sfrenati, crudeli e/o erotici, spesso trasformando il rito sacro in orge incontrollate (baccanali).


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