Tebano, consanguineo ed auriga di Anfiarao, fu con lui inghiottito in una voragine apertasi nella terra, davanti a Tebe (Pausan. 2, 23, 2; 5, 17, 8; 10, 10, 3).
Questo nome potrebbe derivare da βάτος, “rovo” e significare “rovo” o “abitante del rovo“.
Apparteneva alla stessa stirpe di Anfiarao AnfiaraoPadre di Alcmeone, figlio di Oicle e di Ipermestra. Avendo saputo dall'oracolo che sarebbe morto nella guerra dei Sette contro Tebe per non parteciparvi si nascose. Aveva già deposto dal trono il re di Argo, Talao e costretto il figlio di questi (Adrasto) ad... Leggi, cioè a quella dei Melampodidi, e quando Anfiarao usciva in battaglia gli faceva da auriga. Allorché si verificò la ritirata dalle mura di TebeFiglia di Asopo e di Metope e sposa di Zeto che per amore diede il nome della moglie alla città che fino a quel momento era chiamata Cadmea.... Leggi, una voragine apertasi nel terreno inghiottì Anfiarao, il cocchio e Batone. A Delfi Luogo sul versante meridionale del monte Parnaso, dov'era il famoso oracolo d'Apollo che per molti secoli fu adorato dai Greci e da numerosi altri popoli. Da una cavità della roccia uscivano dei vapori tossici che avevano la proprietà di eccitare chi li respirava. La... Leggi, sull’Arca di CipseloFiglio di Epito, re di Arcadia al momento dell'attacco degli Eraclidi (Pausan. 4, 3, 6 e 8; 8, 5, 6 e 13; 29, 5). Un altro personaggio con questo nome è un eroe corinzio, figlio di Eezione; fu nascosto alla nascita in un cofano... Leggi, era raffigurato il cocchio di Anfiarao e sul cocchio sta ritto Batone che tiene le briglie e nell’altra mano la lancia. La città di Argo Argo1) Figlio di Agenore e di Gea. Si diceva che avesse cento occhi che dormivano e vegliavano a turni di cinquanta, era dotato di una forza immane grazie alla quale uccise il satiro che rubava le greggi agli Arcadi e così pure Echidna che... Leggi aveva un tempio a lui dedicato.

Crediti
   •  Βάτων  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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