Nome dell’indovino, figlio di Testore, che aveva ricevuto da Apollo il dono della profezia (Hom. Il. 1, 69; 92; 2, 300 ss.).
Potrebbe derivare dal verbo καλχαίνω, nel senso di “essere agitato, inquieto” e significare “colui che ha pensieri agitati”. Von Kamptz (Homerische Personennamen, p. 375) ritiene che potrebbe essere una forma abbreviata da un etnico *Κάλχαντες oppure derivare da κάλχη / χάλκη, “murice, succo di porpora“.
Accompagnò il suo popolo all’assedio di Troia Città della Troade, chiamata propriamente Ilio dai Greci, teatro della decennale guerra. Secondo la leggenda sarebbe stata fondata da Troe, nipote di Dardano e padre di Ilo. Le sue mura sarebbero state costruite da Apollo e da Poseidone come espiazione per il tentativo di... Leggi. Poiché Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi era ostile ad Agamennone Figlio di Atrèo (re di Micene) e di Erope (secondo altre fonti nipote di Atrèo) spodestato del trono da Egisto si rifugiò insieme col fratello Menelao a Sparta presso la corte di Tindarèo, e ne sposò la figlia Clitennestra. Scacciato l'usurpatore dal trono di... Leggi, predisse che i venti sarebbero stati contrari finché per placare la dea non si fosse sacrificata Ifigenia Figlia di Agamennone e di Clitennestra, nel momento in cui il padre stava per sacrificarla ad Artemide fu dalla stessa dea sostituita con una cerva ed assunta fra le sue sacerdotesse.... Leggi figlia di Agamennone. Predisse anche che la guerra sarebbe durata 10 anni, i segni della predizione furono i seguenti:quando l’esercito stazionava in Aulide, durante un sacrificio ad Apollo ApolloSenza dubbio dopo Zeus, Apollo è il dio più importante della mitologia greca. Il mito di Apollo è legato a quello di Artemide (sorella gemella di lui) con le differenze sessuali ed ha un carattere parallelo. Latona sedotta da Zeus pellegrinò a lungo sulla... Leggi un serpente usci fuori dall’altare e si diresse verso un platano lì vicino, dove c’era un nido con otto piccoli passeri e la loro madre: il serpente li divorò e fu trasformato in pietra.
Calcante disse che quello era un segno della volontà di Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi: sarebbero passati nove anni, e solo al decimo i Greci avrebbero preso Troia.
La sua profezia infatti si avverò (Apollodoro, Biblioteca, Epitome, 3).
Dopo la presa di Troia andò a Colofone, dove secondo Apollodoro (Biblioteca -Epitome) Calcante morì e fu sepolto: era suo destino morire, infatti, se avesse incontrato un indovino più sapiente di lui.
Ricevuti ospiti dal vate MopsoNome di diversi personaggi, fra i quali due indovini: 1. uno è un Lapita, figlio di Ampige e di Cloride, che partecipò alla spedizione degli Argonauti (Apollon. Rhod. Argon. 1, 65 e passim); 2. l'altro è un nipote di Tiresia, figlio di Apollo e... Leggi, che era figlio di Apollo e MantoFiglia di Tiresia, dotata anch'essa del dono della profezia. A Delfi fu offerta ad Apollo dagli Argivi vittoriosi e rimase a lungo in questa città come Sibilla. Si trasferí poi in Asia Minore, dove sposò il cretese Racio, con cui generò un figlio, l'indovino... Leggi, lui e Calcante avevano fatto una sfida di arte divinatoria. Calcante vide una pianta di fichi, e chiese a Mopso: “Quanti fichi porta questa pianta?“; Mopso rispose: “Diecimila più un medimno, e poi ne rimane ancora uno” ed era esatto.
Mopso vide una scrofa gravida, e chiese a Calcante quanti porcellini aveva in pancia e quando si sarebbe sgravata: “Otto” rispose Calcante.
Ma Mopso sorrise e disse: “L’arte profetica di Calcante è tutto il contrario dell’esattezza.
Io Figlia di Inaco, primo re di Argo, amata da Zeus e da lui trasformata in vacca. La bella Io, principessa di Argo, fu amata da Zeus che si unì a lei avvolgendola in una fitta caligine. Il fatto non sfuggì alla sospettosa Era che,... Leggi, che sono figlio di Apollo e Manto, e assai ricco di quella vista acuta che si accompagna all’esatta divinazione, dico, diversamente da Calcante, che i porcellini in pancia sono nove, e tutti maschi, e verranno partoriti senza ombra di dubbio domani all’ora sesta
“. Così avvenne, Calcante morì per lo scoramento e venne sepolto a Nozio.

Fu uno dei più sentiti consigliere di Agamennone.

Egli sarebbe stato inviato da Priamo Il celebre re di Troia vissuto all'epoca dell'assedio acheo. Era figlio di Laomedonte e fratello di Esione, unico maschio lasciato in vita da Eracle quando il padre si rifiutò di pagare i servigi dell'eroe. La sua casata era composta da cinquanta figlie e da... Leggi a Delfi Luogo sul versante meridionale del monte Parnaso, dov'era il famoso oracolo d'Apollo che per molti secoli fu adorato dai Greci e da numerosi altri popoli. Da una cavità della roccia uscivano dei vapori tossici che avevano la proprietà di eccitare chi li respirava. La... Leggi per chiedere all’oracolo come sarebbe andata la guerra; vi giunse contemporaneamente ad Achille Figlio di Peleo, re dei Mirmidoni e della Nereide Teti. È consacrato come l'eroe per antonomasia. Quando nacque, Teti per renderlo immortale lo immerse nelle acque del fiume Stige tenendolo per i talloni rimanendo così l'unica parte vulnerabile dell'eroe. La Nereide informata dall'oracolo che... Leggi, mandato per lo stesso motivo dai Greci. Il dio Apollo gli ordinò di passare con i Greci, che alla fine sarebbero risultati vincitori. Fu lui ad indicare più volte come placare gli dèi: con i sacrifici di Ifigenia e Polissena Figlia di Priamo e di Ecuba, amata da Achille fu involontaria causa della morte dell'eroe, ucciso a tradimento da Paride mentre festeggiava le nozze con Polissèna. Pirro figlio di Achille uccise Polissèna sulla tomba del padre (dopo che l'ombra d'Achille stesso l'ebbe domandata)..... Leggi, all’inizio e alla fine della guerra, e suggerendo di presentare al credulo Priamo il fatale cavallo di legno come offerta di espiazione ad Atena AtenaEra figlia di Zeus e di Metis. Così come aveva fatto Crono anche Zeus divorò la moglie incinta in modo di avere sempre con sè la consigliera. finita la gestazione Zeus avrebbe partorito la figlia dalla testa. Efesto funse da ostetrico spaccandogli la testa... Leggi per il furto del Palladio Era una scultura raffigurante Atena che alza in alto uno scudo e la lancia.... Leggi.

Crediti
   •  ΚατρεύςEroe cretese, figlio di Minosse e Pasifae, a cui un oracolo aveva predetto che sarebbe stato ucciso da suo figlio; cercò di evitare in ogni modo che ciò accadesse, ma a Rodi fu scambiato per un pirata e ucciso dal figlio Altemene (Apollod. Bibl.... Leggi •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Il malanno che è la vita
20% PercorsiPhilip Roth
Ecco dove gli sarebbero stati utili gli anni passati a scrivere. Un dottore pensa: «Tutti fanno una brutta fine, io non posso farci niente. Quello sta morendo, e io non posso curare il malanno che è la vita». Ma un bravo scrittore non può voltare le spall⋯
La chioma di Elena
19% Derek WalcottPoesie
Alla fine di questa frase, comincerà la pioggia. All’orlo della pioggia, una vela. Lenta la vela perderà di vista le isole; in una foschia se ne andrà la fede nei porti di un’intera razza. La guerra dei dieci anni è finita. La chioma di Elena Simbolo della bellezza femminile, generatrice involontaria di odio e distruzione. Nata dall'uovo di Leda assieme a Castore e Polluce e Clitennestra. Ancora undicenne viene rapita da Teseo, non avendo l'età per amare, Teseo la nasconde in un luogo sicuro in attesa che la ragazza... Leggi, una nuvola ⋯
Indifferente e disorientata
15% Oliver SacksSchiele Art
Sull’aeroplano per Denver avevo letto un testo eccezionale, scritto da una bambina normale, molto dotata, di nove anni – una storia di fate da lei creata, con un meraviglioso senso del mito: tutto un mondo di magia, animismo e cosmogonie. Mentre camminava⋯
La fine dell’assedio
14% FrammentiJosé Saramago
Siamo in guerra ed è una guerra di accerchiamento, ognuno di noi assedia l’altro ed è assediato, vogliamo abbattere le mura dell’altro e mantenere le nostre. L’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi verrà quando non ci saranno più barriere, l’amore è la fine dell’assedio.
Aspetto incerto della bellezza
14% IneditiSergio Parilli
Ogni volta che una civiltà degenera come pure le persone all’interno della stessa, si diventa materialisti, ostentando bellezza e opulenza, e non è insolito sentirli dire, che se ciò che fanno è sbagliato, non gli andrebbe così bene, né sarebbero così ric⋯