1) Essere mostruoso femminile, posto da Crono a guardia di Ciclopi ed Ecatonchiri negli Inferi (Apollod. Bibl. 1, 2, 1)..
Questo nome significa “bruco” ed è probabilmente ricollegabile al verbo κάµπτω, “curvare, piegare” (Chantraine, DELG e L. Gil Fernández, Nombres de insectos en griego antiguo, p. 147)..
Fu ucciso da Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi perché il dio aveva saputo da un oracolo che egli avrebbe vinto la sua battaglia contro Crono I latini lo identificarono con Saturno, era il più giovane dei Titani. Sua sposa fu Rhea (Opi per i romani), nota anche col nome di Cibele, dal nome della dea frigia chiamata Madre degli déi o Grande Madre. Figlio di Urano (il cielo) e... Leggi e i Titani I Titani erano delle divinità antichissime, tanto antiche che presso i Greci non avevano più culto, fatta eccezione per Elio e Crono. I Titani erano figli di Urano e di Gea, erano sei maschi e sei femmine i loro nomi sono: I maschi Coio,... Leggi, se avesse avuto l’aiuto dei CiclopiErano i tre giganteschi figli di Urano e Gea. Essi avevano un solo occhio al centro della fronte. Si chiamavano Bronte il tuono, Stèrope il fulmine e Arge lo splendore. Essi si rivoltarono contro il padre Urano, il quale li rinchiuse nel Tartaro. Quando... Leggi.
2) Secondo Diodoro Siculo, Campe era un mostro originario della Libia e che fu ucciso da Dioniso Nome del dio del vino e dell'estasi mistica, figlio di Zeus e di Semele (Hes. Theog. 940-42). Attestato in miceneo come teonimo associato con Zeus in tavolette cretesi (Khanià) di-wo-nu-so, dat., e al genitivo a Pilo; cfr. L. Godart e Y. Tzedakis, Les nouveaux... Leggi.
Ecco come Nonno di Panopoli nelle Dionisiache l. II, 18, 237 e ss. descrive questo terribile mostro;

Campe dall’alta testa, il cui corpo ritorto assumeva tutto molte forme. Migliaia di rettili, infatti, eccitavano una guerra difforme e strana, avvolta su se stessa, e con i loro movimenti serpentini sputavano a distanza il veleno; intorno al collo, come ghirlanda fiorita, cinquanta musi delle bestie più varie: teste di leone che ruggivano, al modo del volto terribile di Sfinge Esistono due Sfingi: quella egizia e quella greca. La prima rappresenta la potenza regale del faraone ed è un monumento funerareo formato da un corpo leonino e dal volto del Faraone. La Sfinge greca invece è un mostro alato col corpo mezzo di donna... Leggi enigmatica, altre che schiumavano da denti di capra, e con fitta falange d’innumeri teste canine era compiuta imitazione dell’aspetto di Scilla Le due rupi poste tra l'Italia peninsulare e la Sicilia, affacciate sullo stretto di Messina, note fin dall'antichità per in pericolo che rappresentavano per la navigazione e ritenute sede di due terribili mostri chiamati con quei nomi. Scilla, sulla rupe posta in prossimità di... Leggi. Duplice natura, infatti, fino a metà del corpo era una donna chiomata di corimbi serpentini lanciaveleno; ma dal petto fino alla piega delle cosce la sua enorme forma ibrida si induriva in scaglie di mostro abissale; mentre le unghie delle innumeri mani erano ricurve in forma di falci rapaci. E dalla cima del collo, su e giù per il dorso spaventoso, uno scorpione, la coda incombente sul collo, svariava ruotando su se stesso, armato dell’acuto pungolo di grandine. Così, col suo aspetto molteplice, Campe si sollevava, avvolgendosi, e percorreva la terra, l’aria e l’abisso del mare volando col battito alterno delle scure ali, a suscitare fortunali, ad armare tempeste, lei, ninfa del TartaroFiglio dell'Etere e della Terra, padre dei Giganti dei tempi primordiali. I Greci chiamarono Tartaro il luogo sotterraneo in cui Zeus precipitò e imprigionò i Titani. Il nome indicò poi quella parte dell'Inferno in cui i malvagi subivano atroci tormenti, e anche, in generale,... Leggi dalle nere penne; e dagli occhi una vivida fiamma sputava lontano le scintille.

Crediti
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 • Mitologia e dintorni
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