Si tratta del Vuoto, dell’abisso spalancato anteriore alla creazione (Hes. Theog. 116 ss.).
1) Il nome è confrontabile con *χά- ος, “vuoto, cavo“, con l’aggettivo χαῦ- νος e coi gruppi di χαίνω, χάσκω, “aprirsi(Chantraine, DELG).
2) Lo spazio immenso, l’abisso vuoto che secondo le antiche cosmologie esisteva prima della creazione del mondo e dal quale nacquero gli dèi. Il concetto del Caos e delle divinità che lo separano è comune in molti popoli. Questo disordine era in ogni caso una divinità capace di generare e da essa nacquero inizialmente delle divinità oscure, malevoli, capricciose e chi più ne ha più ne metta.
Ecco la prima lista delle nascite: Il Destino o FatoDivinità superiore agli dèi, alla quale nessuno può sfuggire e disubbidire. Gli dèi altri non erano che dei collaboratori del Fato e nulla potevano fare per cambiarne le decisioni. I Greci personificarono il Fato, nelle Moire. I Romani nelle None e Decume.... Leggi dai voleri imperscrutabili chiamato anche col nome di AnankePersonificazione della "Necessità" o "Costrizione fatale", Parmen. Fr. 8, 30 D.-K. (lat. Necessitas), ha un santuario, non si sa quanto antico, insieme con Bia (la Forza) a Corinto (Pausan. 2, 4, 6). Non sembra sia personificata [come dàimon] in Alcman. Fr. 108 Calame (=... Leggi era una divinità ora benigna e ora ostile, in ogni modo divinità potentissima ed inesorabile alla quale tutti gli altri dèi dovevano sottomettersi e ubbidire. Niente e nessuno poteva cambiare ciò che egli aveva stabilito.
Dal Caos nacquero l’Erebo, una specie di abisso senza fondo fatto di tenebre; la Notte, buia e misteriosa che dava però riposo e portava buoni consigli; le Moire, ministre del Destino e figlie dell’Erebo e della Notte; inoltre la Discordia, la Vecchiaia, la Morte, il Sonno, il Biasimo, la Pena, Cere, i Sogni, Nemesi, l’Inganno, la Brama, la Rissa, il Travaglio, l’Oblio, la Fame e… e non continuo oltre perché questa lunga lista già mette angoscia ai miei pensieri. Quindi vedrò di toglierla scrivendo il nome delle buone divinità venute dal Caos: la Concordia, l’Amore o Eros, il Giorno, Urano (il cielo) e Gea (la terra). A questo punto, per virtù dell’Amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi le varie divinità iniziarono ad armonizzare ed acquisire delle personalità più clementi quindi il Caos da miscuglio indescrivibile ed inestricabile incomincia a delinearsi nell’Universo e quindi nell’ordine.


Crediti

   • Χάος •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
la prima divinità che genera molti figli che furono divinità enigmatiche, cieche e capricciose.
Furono figli del Caos il Destino o Fato, divinità ora benigna ora ostile, potentissima e inesorabile, a cui tutte le divinità erano sottomesse e a cui tutti dovevano obbedire; l’EreboFiglio di Tenebre e di Caos e sposo della Notte. Suoi figli erano: Etere e Giorno. Entità che rappresentava il mondo sotterraneo, dove dimoravano i morti. Secondo Servio è il luogo di raduno delle anime prima di muovere verso l'Eliso. Genealogicamente era considerato figlio... Leggi, una specie di abisso senza fondo fatto di tenebre; la NotteDea del fenomeno naturale notte. Per gli Orfici era la dea primigenia che fecondata dal vento, depose l'uovo d'argento dal quale nacque Eros. Per Esiodo la Notte è figlia di Gea e del Caos. Unitasi incestuosamente al fratello Erebo generò: Etere, Thanatos, il Sonno... Leggi, anche essa buia e misteriosa che portava agli uomini buoni consigli e donava il riposo; la testarda Discordia, la triste Vecchiaia. Più tardi nacquero divinità più clementi: la ConcordiaSpirito romano che incarnava l'armonia della comunità.... Leggi,L’Amore o Eros ErosNelle più antiche teogonie è la forza generatrice uscita da Caos, contemporaneamente a Gea. Dio dell'Amore, personificazione di questo sentimento. Ignoto a Omero, è citato da Esiodo nella “Teogonia” per cui si può ritenere che il suo mito nasca intorno all'VIII sec.a.C. Fu concepito... Leggi, il Giorno e finalmente UranoFiglio e sposo di Gea, padre dei Titani, dei Ciclopi e degli Ecatonchiri. Il figlio Crono per spodestarlo si armò di una falce e nascostosi evirò Urano mentre stava per accoppiarsi con Gea; dal sangue uscito Gea concepì le Erinni, i Giganti e le... Leggi, cioè il Cielo e Gea Dea primigenia della Terra, nata dal Caos, generò da sola Urano e il Ponto. Veniva venerata come divinità della terra e dei morti, considerato che i morti ritornano alla terra. Era raffigurata a mezza figura uscente dal suolo.... Leggi, la Terra. Così grazie GrazieLe Grazie (in latino Gratiae) erano figure della mitologia romana che corrispondevano alle Cariti greche legate al culto della natura e della vegetazione; queste fanciulle sanno infondere la gioia della Natura nel cuore degli dèi e dei mortali. Rappresentate come tre giovani nude, le... Leggi all’Amore, la Notte e il Giorno, alla Concordia e Discordia, Cielo e Terra incominciò a delinearsi il Cosmo,l’Universo, lasciando così la situazione di Caos per l’ordine.


Crediti

   • Χάος •
 • Wikipedia •
 • Mitologia greca •
Similari
Variazioni arbitrarie
30% AforismiNiccolò TommaseoSchiele Art
Per la concordia le cose piccole sempre crescono, e per la discordia le grandissime si distruggono.
Ovunque guardiamo, un caos
25% Schiele ArtThomas Bernhard
La precipitazione mi era già sempre stata fatale, e Roithamer odiava la precipitazione più di ogni altra cosa, oggi tutto al mondo è precipitazione, così lui, si fa tutto a precipizio e sempre più a precipizio, non si aspetta per nulla, si fa tutto subito⋯
Caos di forme
23% Hermann HesseSchiele Art
Quando dunque un uomo arriva già a sdoppiare la pretesa unità dell’io Figlia di Inaco, primo re di Argo, amata da Zeus e da lui trasformata in vacca. La bella Io, principessa di Argo, fu amata da Zeus che si unì a lei avvolgendola in una fitta caligine. Il fatto non sfuggì alla sospettosa Era che,... Leggi è già quasi un genio, in ogni caso però un’eccezione rara e interessante. In realtà nessun io, nemmeno il più ingenuo, è un’unità, bensì un mondo molto vario, un piccolo cielo stellato,⋯
Divieni ciò che scegli
20% Eraclito di EfesoFilosofia
L’anima è tinta del colore dei suoi pensieri. Pensa solamente a quelle cose che sono in linea con i tuoi principi e che possono sopportare la luce piena del giorno. Tu puoi scegliere il contenuto della tua personalità. Giorno dopo giorno divieni ciò che s⋯
Festa notturna
20% Antonin ArtaudPoesie
Questa festa collega gli stagni al folgorante carreggio degli astri con le sue cornucopie in cui rotolano i nostri pensieri brillanti. In qualche posto fra terra e cielo essa vuota queste immondizie d’anime che qualcuno nella notte in fiamme scambia per c⋯