Nipote di Eolo EoloDio dei Vènti, abitava nell'isola di Lipari e teneva chiusi i vènti in una caverna.... Leggi e figlio di Diomeda e di Deione1) Ninfa che col contributo di Apollo generò Mileto. 2) Deione o Deioneo, re della Focide, figlio di Eolo. Ebbe da Diomede, figlia di Xuto, parecchi figli, tra cui Cefalo.... Leggi re della Focide o di Ermes ErmesFiglio di Zeus e di Maia la più grande delle Pleiadi. Ermes veniva considerato come la personificazione del vento e come tale ne aveva le caratteristiche: la velocità, la leggerezza, l'incostanza, la monelleria e l'umore scherzoso. Caratterizzato da astuzia e abilità, gli furono date... Leggi e di Erse Figlia di re Cecrope di Atene e sorella di Aglauro, con la quale doveva custodire la cesta in cui Atena aveva nascosto Erittonio. Amata da Ermes ebbe Cefalo. Fu sacerdotessa di Atena. Era ritenuta la protettrice dell'agricoltura e personificazione della rugiada. Si buttò a... Leggi. Cefalo aveva sposato Procri figlia di EretteoAntico re ateniese, figlio di Pandione e Zeusippe, nipote di Erittonio (Hom. Il. 2, 547), fratello di Procne, Filomela e Bute (Apollod. Bibl. 3, 14, 8). Secondo Carnoy (DEMGR) deriverebbe dal verbo ἐρέχθω, "battere, rompere"; secondo Chantraine (DELG, s. v. Ἐρι-χθόνιος) il richiamo a... Leggi, i due vissero inizialmente innamoratissimi l’uno dell’altro.
Una mattina mentre Cefalo stava cacciando, fu visto da Eos Figlia dei Titani Iperione e Tea, dea dell'Aurora, per via dei suoi genitori non fu mai considerata dea di prima classe. Era la sorella di Selene e di Elio lo annunciava e lo precedeva su un cocchio trainato da due cavalli. Nel suo lavoro... Leggi, che lo rapì volendolo fare suo, ma il giovane, innamorato com’era della moglie, rifiutò le offerte amorose della dea. Eos allora insinuò il dubbio nel cuore del giovane, dicendo che Procri lo avrebbe tradito se le fosse stato offerto un bel regalo e siccome Cefalo ribatteva, Eos lo mutò in un’altra persona (un certo Pteleone) in modo che Procri non potesse riconoscerlo. Così mutato si recò da Procri con un diadema d’oro e altri gioielli, proponendoglieli in cambio dei suoi favori. Procri accettò, e Cefalo sdegnato abbandonò la moglie e tornò senza rimorsi da Eos che lo attendeva in Siria. Dalla loro unione nacque Fetonte Elio, dio del Sole innamoratosi di Climene figlia di Oceano e di Teti la sposa. Dall'unione nacquero Fetonte, Egle, Lampezia e Faetusa. Divenuto grande Fetonte si mise in testa di guidare il carro solare attorno alla Terra. Elio inizialmente non volle accontentare il figlio... Leggi che fu adottato da Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi.
La delusa Procri, per dimenticare, si mise a viaggiare e un giorno approdò a Creta da MinosseFiglio di Zeus e di Europa. La madre dopo essere stata abbandonata da Zeus sposa Asterio re di Creta, alla morte di costui pretese la successione al trono, perciò prego Poseidone che gli mandasse egli stesso la vittima da sacrificare per la sua incoronazione,... Leggi. Questi soffriva di non avere figli, infatti eiaculava serpenti, scorpioni e scolopendre, e tutte le donne alle quali si univa morivano. Procri gli promise di aiutarlo insegnandogli come averne. Per far procreare Minosse, Procri inventò questo accorgimento: introduceva una vescica di capra nel sesso di una donna, Minosse emetteva i serpenti nella vescica poi passava a Pasifae (la Splendente) Figlia di Elios e di Perseide, quindi sorella di Circe e di Eeta. Fu moglie di Minosse, re di Creta. A proposito del suo matrimonio con Minosse il mito narra che: così come i fratelli anche Pasifae era dotata di poteri magici... Leggi, che come figlia del sole era immortale, e si univa a lei. Minosse, contento del risultato, regalò a Procri una freccia e il cane LelapoMitico cane metallico e animato costruito da Efesto. Zeus lo aveva regalato a Europa che lo regalò a Minosse che lo regalò a Procri, che lo regalò a Cefalo. Zeus mutò il cane in roccia stanco di vedere il suo regalo trattato come moneta... Leggi che non mancavano mai una preda. Erano stati regali di ArtemideDea romana delle selve, protettrice degli animali selvatici, custode delle fonti e della caccia per i greci si chiamava Anrtemide ed era la sorella gemella di Apollo. Aveva molte cose in comune col fratello: le morti improvvise degli uomini erano attribuite ad Apollo, quelle... Leggi a Minosse.
Cambiato nome in Pterela prese le sembianze di un ragazzo e ritornò ad Atene dove incontrò Cefalo. Questi, viste le proprietà del cane e della freccia, le offrì una grossa quantità di argento in cambio. Procri rispose che era disposta a separarsi da quei doni in cambio di una notteDea del fenomeno naturale notte. Per gli Orfici era la dea primigenia che fecondata dal vento, depose l'uovo d'argento dal quale nacque Eros. Per Esiodo la Notte è figlia di Gea e del Caos. Unitasi incestuosamente al fratello Erebo generò: Etere, Thanatos, il Sonno... Leggi d’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi, ovviamente Cefalo non ci pensò due volte e a letto Procri si fece riconoscere come sua moglie. Così i due si riconciliarono e Cefalo fu entusiasta dei doni.
Artemide vedendo che i suoi doni servivano da richiamo per amori da piazza, volle vendicarsi ed insinuò nel cuore di Procri il sospetto che Cefalo uscendo all’alba non lo facesse per andare a caccia ma per incontrarsi ancora con la dea Eos.
Così una mattina lo seguì, Cefalo udendo dei rumori venire dai cespugli e credendo si trattasse di selvaggina scagliò la freccia infallibile che colpì Procri.
Condannato all’esilio per l’omicidio della moglie Cefalo andò a TebeFiglia di Asopo e di Metope e sposa di Zeto che per amore diede il nome della moglie alla città che fino a quel momento era chiamata Cadmea.... Leggi dal re AnfitrioneFiglio di Alceo re di Tirinto e nipote di Perseo, sposò Alcmena figlia di Elettrione e di conseguenza cugina sua, ma avendo ucciso senza saperlo il suocero ch'era pure suo zio per sfuggire alla vendetta di Stenelo si rifugiò a Tebe da Creonte, e... Leggi al quale rese vari servigi, questi lo compensò dandogli l’isola di Cefalonia così chiamata in suo onore. In preda al rimorso un giorno si gettò in mare da una scogliera.


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…Questo giavellotto, o figlio di una dea, chi lo crederebbe?, mi fa e mi farà piangere a lungo, se a lungo di vivere mi concede il destino: morte ha inflitto alla mia amata sposa e a me con lei. Oh, non mi fosse mai stato donato!… …e per l’amore che ti porto anche ora che muoio, ed è causa della mia morte, ti scongiuro, t’imploro: non permettere ad Aura Nella mitologia greca figlia di Peribea e ninfa di Artemide, veloce come la brezza. Amata da Dionisio, uccise i gemelli avuti da lui e in seguito si tolse la vita gettandosi nel fiume Sangario.... Leggi di prendere il mio posto!”. Così mi disse, e solo allora compresi che si trattava di un malinteso. Glielo spiegai, ma a che serviva spiegare? Vien meno, e col sangue fuggono via le sue ultime forze. Finché poté guardare, guarda me, e nelle mie braccia, sulle mie labbra esala la sua anima infelice. Ma sembra morir tranquilla, col volto più sereno… (Ovidio, Metamorfosi VII, 670 e ss.)

Curiosità: Cefalo viene dato anche come figlio di Ermes e di Erse. Cefalo, secondo il mito, fu rapito da Eos con la quale ebbe il figlio TitonoFratello di Priamo, sposo dell'Aurora e da lei rapito (Hom. Il. 11, 1). Secondo Chantraine (DELG, s. v. Τιτᾶνες) il nome è un derivato di quello dei Titani. Il mito racconta che fu trasformato in cicala e Carnoy (DEMGR) prende spunto da ciò per... Leggi.
Titono è il padre dell’eroe MemnoneFiglio di Eos e di Titono, nipote di Priamo; re dell'Etiopia, accorse in aiuto dello zio durante la guerra di Troia (Hom. Od. 4, 188 ss.; Hesiod. Theog. 984 ss.), dove fu ucciso da Achille (P.Ep.Gr., Aithiop. pp. 68-69 Bernabé, Argum.). Alcuni uccelli detti... Leggi figlio di Eos.


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Nome dell’eroe rapito da Eos, l’Aurora; abbandonatala, andò in Attica e sposò Procri; si raccontano vari episodi sulla reciproca gelosia, fino alla morte di Procri e all’esilio di Cefalo, che diede poi il suo nome all’isola di Cefalonia (Apollod. Bibl. 1, 9, 4; 2, 4, 7).
Deriva da κεφαλή, “testa”, con ritrazione dell’accento talvolta riscontrabile negli antroponimi. Κέφαλος è anche il nome di un pesce.


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