Erano i tre giganteschi figli di UranoNome di una divinità del cielo, figlio e sposo di Gaia, da cui discende Crono, padre di Zeus. Si è pensato per lungo tempo all'ipotesi (ancora la più accreditata) che confronta Οὐρανός col sanscrito Varuna-, ponendo *ὀ(#)ορανός con protesi vocalica a fianco di *(#)ορανός.... Leggi e Gea Dea primigenia della Terra, era una delle prime quattro essenze assieme a Caos, Tartaro e Amore; Gea, è il secondo elemento primordiale, non nasce dal Caos, ma sorge spontaneamente. Generò da sola Urano (il cielo stellato) e il Ponto. Dalla sua unione con Urano... Leggi. Essi avevano un solo occhio al centro della fronte. Si chiamavano BronteEra uno dei ciclopi che aiutavano Efesto a costruire i fulmini a Zeus. Brònte era la personificazione del tuono, Stèrope del lampo e Àrge del fulmine. Tutti e tre facevano sull'incudine un fracasso spaventoso. Brònte è anche un fiorente paese alle pendici dell'Etna (720... Leggi il tuono, Stèrope il fulmine e ArgeNutrice di Apollo a Delo. lo splendore. Essi si rivoltarono contro il padre Urano, il quale li rinchiuse nel TartaroGrande abisso che si trova sottoterra, luogo di supplizi (Hes. Theog. 119). Secondo Chantraine (DELG) l'etimologia è inspiegata, probabilmente il nome è d'impronta orientale. Deroy ("Revue internationale d'onomastique" 12, 1960, p. 12 ss.) tenta di spiegarlo come derivato dal tema *tarta che pareva avere... Leggi. Quando Crono I latini lo identificarono con Saturno, era il più giovane dei Titani. Sua sposa fu Rhea (Opi per i romani), nota anche col nome di Cibele, dal nome della dea frigia chiamata Madre degli déi o Grande Madre. Figlio di Urano (il cielo) e... Leggi detronizza Urano, su invito di Gea libera i Ciclopi ma col tempo sentendosi minacciato dalla presenza di questi gigantiFigli di Gaia, fecondata dal sangue e dallo sperma di Urano, fratelli delle Erinni e delle ninfe Melie; esseri brutali ed enormi, armati di splendide armi e bellicosi (Hesiod. Theog. 183-187). Saranno protagonisti della Gigantomachia, conflitto cosmico contro gli dèi dell'Olimpo (cfr. Apollod. Bibl.... Leggi, li richiude nuovamente nel Tartaro. Saranno liberati definitivamente da Zeus In tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi, quando parte alla conquista dell’OlimpoNome della montagna su cui vivevano gli dèi, ma anche di diversi eroi, fra cui: 1. il figlio di Creso (Ptol. Hephaest. Nov. Hist. 2); 2. il primo marito di Cibele (Diod. Sic. 5, 49) e 3. un suonatore di flauto, figlio di Marsia... Leggi, con l’aiuto di Ade Col significato di invisibile i Greci chiamavano la divinità che regnava sull'oltretomba e l'oltretomba stesso. Il dio Ade era anche chiamato Plutone nome più usato. Grandi sono le porte dell'Ade (solo per entrare, impossibile l'uscita) e alla sua guardia sta Cerbero. Nell'Ade scorrono quattro... Leggi e Poseidone Figlio di Crono e di Gea, fratello di Zeus e di Ade. A lui spettò la signoria del mare, comprese le coste e le isole. Abitava in un palazzo in fondo agli abissi marini. Dall’umore instabile come il mare era ora sorridente e benevolo... Leggi, allora i Ciclopi per sdebitarsi donarono il fulmine a Zeus, a Ade l’elmo dell’invisibilità e il tridente a Poseidone. Grazie a queste armi Zeus riesce nel suo intento e apprezzando le arti dei Ciclopi, se li tenne per essere sempre rifornito di fulmini. Li uccise Apollo Senza dubbio dopo Zeus, Apollo è il dio più importante della mitologia greca. Il mito di Apollo è legato a quello di Artemide (sorella gemella di lui) con le differenze sessuali ed ha un carattere parallelo. Latona sedotta da Zeus pellegrinò a lungo sulla... Leggi per vendicare Asclepio Asclepio per i Greci, Esculapio per i Romani, era il dio della medicina. Dalle origini incerte non è chiaro se in origine fosse una divinità sotterranea della Tracia o se come nel caso di Imhotep in Egitto, un uomo realmente esistito che per la... Leggi, saettato da Zeus coi fulmini da essi fabbricati. Omero sembra farli abitare sulla costa napoletana da Baia al Vesuvio, mentre Virgilio li pone sulla costa orientale della Sicilia presso l’Etna Il vulcano era ritenuto una delle officine del dio Efesto, dove i Ciclopi forgiavano le folgori di Zeus. Successivamente alla lotta fra Zeus e Tifone, mentre questi cercava di scappare, Zeus dall'alto gli tirò l'enorme montagna Etna che da allora erutta fuoco. Un altro... Leggi. Il pastore antropofago Polifemo Uno degli Argonauti, figlio di Elato e di Ippia. In Misia, fondò la città di Ghio e ne fu il re. Ciclope figlio di Poseidone e della Ninfa Toosa. Nel IX libro dell'Odissea Omero lo descrive rozzo e violento, incarnazione della forza bruta, in... Leggi, personaggio dell’Odissea, è senz’altro il ciclope più noto Figlio di Astreo e di Eos. Dio dell'omonimo vento del sud, apportatore di tempeste e di oscurità per cui rendeva insicura la navigazione. Come tutti i venti era governato da Eolo. Di questo vento Zeus si servì per annientare col Diluvio il genere umano.... Leggi.


Crediti

   • Κύκλωπες •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Figli di Urano e Gaia, dotati di forza e dimensioni gigantesche, con un solo occhio in mezzo alla fronte (Hesiod. Theog. 139 ss.; 501 ss.).
Il nome significa “coloro che hanno un occhio rotondo”, trattandosi di un composto di κύκλος, “cerchio” e -ωψ, appartenente alla radice che significa “vedere”.


Crediti

   • Κύκλωπες •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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