Rea Figlia di Urano e di Gea e sposa di Crono, fu madre di Demestra, Era, Estia, Ade, Poseidone e Zeus.... Leggi, nelle doglie del parto di Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi per resistere meglio agli spasimi poggiò le mani sulla terra, da quest’ultima sconvolta dal contatto spuntarono dieci demoni cinque femminili corrispondenti alle dita della mano sinistra e cinque maschili corrispondenti alle dita della mano destra.
Il nome di Dattili Idei ricorda appunto la loro origine Daktylos (dito) e dal monte Ida1) Catena di montagne della Troade, in Asia Minore, dove si svolsero il giudizio di Paride, l'incontro tra Anchise e Afrodite e il ratto di Ganimede da parte di Zeus. Una tradizione vuole che qui si siano celebrate le nozze segrete tra Zeus ed... Leggi a Creta dove ciò accadde.
Per prima cosa aiutarono la dea a partorire Zeus. I DattiliDemoni frigi o cretesi, appartenenti al seguito di Rea o Cibele (Pausan. 5, 7, 6 ss.; 8, 1). Il nome significa "dita", e si spiega considerando l'abilità manuale di questi personaggi o attraverso miti eziologici.... Leggi maschi non sarebbero altri che i Cureti che con le loro danze rumorose protessero la culla di Zeus; difatti i confini dell’identità fra Dattili Idei, CoribantiSacerdoti frigi di Cibele (Herodian. 1, 53, 13; 2, 650, 36; 651, 1). Il nome è stato confrontato da Chantraine (DELG) con altri come Ἄβαντες, ἀλίβαντες; si può ipotizzare che derivi da βαίνω, ma ciò non dà un significato soddisfacente. Probabilmente si tratta di... Leggi e Cureti erano molto instabili.
Ma neanche il loro numero era stabilito, così si diceva fossero cento, altrove si diceva venti che erano fabbri, e di trentadue che erano maghi. Oppure che i maschi erano nati dalla mano destra erano stati gli inventori della metallurgia, le femmine nate dalla sinistra si stabilirono nella Samotracia, dove avrebbero insegnato ad Orfeo celebre musico e poeta, figlio di Apollo e di Clio. Suonava in modo talmente dolce la sua cetra che i fiumi si fermavano per ascoltare, le belve si ammansivano e i sassi e gli alberi si commovevano. Portando con se la sua cetra Orfeo... Leggi i misteri della Dea Madre.
Altri raccontano di solo cinque Dattili Idei dandone pure i nomi: Peonio, Epimede, Giasio, Ida e Eracle (che non era L’eroe forzuto).
Si racconta pure di soli tre Dattili Idei servi della dea madre Cibele: Acmontevedi Dattili Idei. l’incudine, DamnameneoVedi Dattili Idei. il martello e Chelmi il ferro o il coltello. Quest’ultimo per aver offeso Rea fu tramutato in ferro o comunque gli altri due fratelli gli furono ostili.
Si parla anche di due soli Dattili Idei Tizia e Cilleno nati non in conseguenza al parto di Rea ma a quello della Ninfa AnchialeMadre di Tizia e di Cileno, Dattili Idèi che nella Troade formavano il corteo alla dea Cibele.... Leggi, ma siccome questa stendendo le mani anziché stenderle le chiudeva nacque soltanto un Dattilo per mano. Questi due sarebbero stati compagni di trono di Cibele.
Nonostante tutte le varianti i Dattili altri non sono che strumenti della Grande Madre: fabbri e stregoni.


Crediti

   • δάκτυλοι Ἰδαῖοι •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
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