Comandante acheo, forse del contingente di Pilo, o forse amico di Merione cretese (Schol. ad Hom. Il. 13, 92), citato quattro volte in Hom. Il. 9, 83; 13, 92, 478, 576 insieme ad altri capitani. Viene ucciso con un colpo di spada da ElenoFamoso indovino, figlio di Priamo e di Ecuba.... Leggi in Hom. Il. 13, 576-577.
Probabilmente da interpretare come composto a reggenza verbale da δηϊόω, “distruggo”, e un possibile πῦρ “fuoco”, da intendere in senso strumentale, “che distrugge con il fuoco”, cfr. Deianira Sposa di Eracle. Per guadare il fiume èveno accettò di salire in groppa al centauro Nèsso, il quale cercò di rapire la bella ragazza, allora Eracle con una delle sue frecce intinte nel sangue dell'Idra uccide il centauro, che prima di morire suggerisce a... Leggi. Lo Schol. ad Il 13, 92 lo accosta per senso a Piraicme, “dalla lancia di fuoco”, che però ha una formazione molto diversa. Non si ritrova nel greco di età storica.

Crediti
   •  Δηΐπυρος  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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