Nome dell’eroe eponimo della città di Delfi (Pausan. 10, 6, 3; 32, 2).
Probabilmente deriva da δελφύς, “matrice”, termine confrontabile con l’avestico gərəbuš-, “piccolo di un animale”, sanscrito gárbha-, “matrice, piccolo” (Chantraine, DELG, s. v. δελφύς).


Crediti

   • Δελφός •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Figlio di Apollo ApolloSenza dubbio dopo Zeus, Apollo è il dio più importante della mitologia greca. Il mito di Apollo è legato a quello di Artemide (sorella gemella di lui) con le differenze sessuali ed ha un carattere parallelo. Latona sedotta da Zeus pellegrinò a lungo sulla... Leggi o di Poseidone Figlio di Crono e di Gea, fratello di Zeus e di Ade. A lui toccò la signoria del mare, comprese le coste e le isole ed essendo la terra territorio franco non disdegnava prendere qualche proprietà. Abitava in un palazzo in fondo agli abissi... Leggi. Regnò su Delfi Luogo sul versante meridionale del monte Parnaso, dov'era il famoso oracolo d'Apollo che per molti secoli fu adorato dai Greci e da numerosi altri popoli. Da una cavità della roccia uscivano dei vapori tossici che avevano la proprietà di eccitare chi li respirava. La... Leggi che da lui prese il nome allorché Apollo vi giunse per costruirvi il suo tempio e porre il proprio oracolo. Sacerdotessa dell’Oracolo era la Pitia o Pitonessa, sacerdotessa di Delfi che, posseduta dal nume, pronunciava l'oracolo di Apollo. Prendeva il nome dal serpente Pitone, ucciso dal dio, che si credeva sepolto sotto il tempio. Rendeva i responsi sedendo presso un sacro tripode posto sulla bocca di una voragine naturale... Leggi; seduta su un tripode davanti a una spaccatura del terreno donde uscivano strani vapori, la Pitia si inebriava di questi, poi come in sogno, mormorava parole che indicavano il volere degli Dei.


Crediti

   • Δελφός •
 • Wikipedia •
 • Mitologia greca •
Similari
Sanguinante giorno di pioggia
21% PoesieRoberto BolañoSchiele Art
Cosa fai nell’anima dei derelitti, sanguinante giorno di pioggia, sanguinante giorno di volontà a malapena intravista: dietro la tendina di canne, nella fanghiglia, con le dita dei piedi irrigidite nel dolore come un piccolo animale tremante: ma tu non se⋯
La fredda notte degli uomini
21% Friedrich HölderlinPercorsi
Anima, bellezza del mondo, indistruttibile, incantevole con la tua perenne giovinezza, tu esiti e dunque cos’è la morte e tutto il dolore degli uomini? Quante parole vuote han fatto questi esseri strani! Eppure tutto avviene, e tutto infine si conclude. C⋯
Sensazione di felicità
17% FrammentiWilla Carther
Mi sedetti in mezzo all’orto, dove avrei potuto vedere un serpente se si avvicinava, e m’appoggiai a una zucca gialla, calda. Alcuni cespugli di uvaspina carichi di frutti crescevano lunghi i solchi e, sollevando i cappucci che li ricoprivano, ne mangiai ⋯
La resurrezione
17% PoesieRoberto BolañoSchiele Art
La poesia entra nel sogno come un palombaro in un lago. La poesia, coraggiosa come nessun altro, entra e cade a piombo in un lago immenso come Loch Ness o torbido e nefasto come il lago Balaton. Contemplatela dal fondo: un palombaro innocente avvolto nell⋯
Tutto è ciò che accade
17% Gottfried BennPsicologia
Il problema enorme della realtà e dei suoi criteri si apre qui davanti a noi. Talvolta un’ora, e tu esisti; il resto è ciò che accade. Talvolta i due mondi s’innalzano in un solo sogno diceDea della Giustizia, detta anche Astrea, figlia di Zeus e Temi, fu considerata il principio fondamentale per lo sviluppo di ogni società civile. Era una delle Ore, stanca degli errori degli uomini si trasferì in cielo diventando la costellazione della Vergine.... Leggi Ronne. Quali sono dunque i due mondi? L’io Figlia di Inaco, primo re di Argo, amata da Zeus e da lui trasformata in vacca. La bella Io, principessa di Argo, fu amata da Zeus che si unì a lei avvolgendola in una fitta caligine. Il fatto non sfuggì alla sospettosa Era che,... Leggi e la natura. Che cosa ⋯