Quando Demetra DemetraNota presso i Romani col nome di Cerere, apparteneva alla prima generazione divina degli dei Olimpi, come i fratelli Zeus, Ade e Poseidone e le sorelle Era ed Estia. Era quindi figlia di Crono, che la inghiottì come secondo (infatti la il primo piatto... Leggi percorreva la terra in sembianze di comune mortale alla ricerca disperata della figlia Persefone Nei poemi omerici è la terribile moglie di Ade, il re dell'Tartaro, dall'aspetto spaventoso e dal volto simile a quello di Medusa; a lei, regina dei morti, si rivolgono gli uomini perchè le loro imprecazioni abbiano efficacia. Ma in un secondo tempo Persefone venne... Leggi rapita da Ade Col significato di invisibile i Greci chiamavano la divinità che regnava sull'oltretomba e l'oltretomba stesso. Il dio Ade era anche chiamato Plutone nome più usato. Grandi sono le porte dell'Ade (solo per entrare, impossibile l'uscita) e alla sua guardia sta Cerbero. Nell'Ade scorrono quattro... Leggi, fu accolta nella reggia di Eleusi da re CeleoFiglio di Eleusi, regnava nella città omonima quando Ade rapí Persefone (Hymn. hom. ad Dem., passim); altro personaggio con questo nome è un cretese che cercò di rubare miele nella caverna in cui era nato Zeus e fu trasformato nell'uccello omonimo (Anton. Lib. Metam.... Leggi e dalla moglie Metanira.
Per ringraziarli della loro benevolenza cercò di rendere immortale l’ultimo nato della casa, il bambino Demofonte, e, per distruggere le sue parti mortali, ogni notteDea del fenomeno naturale notte. Per gli Orfici era la dea primigenia che fecondata dal vento, depose l'uovo d'argento dal quale nacque Eros. Per Esiodo la Notte è figlia di Gea e del Caos. Unitasi incestuosamente al fratello Erebo generò: Etere, Thanatos, il Sonno... Leggi lo esponeva in segreto alla forza del fuoco. Ma l’umana apprensione di Metanira causò la rovina del figlio. Una notte, spiando nella stanza, la madre vide il trattamento a cui era sottoposto il bambino e, gridando alti lamenti, si avventò contro Demetra. La dea ribollì di sdegno e lasciò consumare il piccolo tra le fiamme, ma per ripagare i genitori di quella perdita, riversò i suoi favori su un altro dei loro figli, Trittolemo Figlio di Metanira e di Celeo, re di Eleusi. Fu allevato da Demetra, per riconoscenza verso Celeo che l'aveva bene ospitata nella sua casa quando, durante il suo pellegrinaggio alla ricerca della figlia Persefone, si era presentata sotto l'aspetto d'una povera vecchia. Per ricompensarlo,... Leggi, al quale fece dono di un carro trainato da dragoni alati e di una scorta di sementi. Con questi doni Trittolemo insegnò agli uomini a coltivare i campi e a conoscere i benefici dell’agricoltura.


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 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Figlio del re di Eleusi Celeo e di Metanira, fratello di Trittolemo (Apollod. Bibl. 1, 5, 19); un altro personaggio con questo nome è il figlio di Teseo e Fedra, fratello di Acamante (Apollod. Epit. 1, 18; 1, 23; 5, 22; 6, 16).
Il nome è un composto di δῆμος, “popolo” e del participio della radice φα-, che indica la luce; significa dunque “colui che brilla per il popolo, luce del popolo” (Chantraine, DELG, s. v. φάε; Nagy, The Best of the Achaeans, pp. 181-82). Non è plausibile invece l’interpretazione di Carnoy (DEMGR) “ricco di popoli”.


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 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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