Figlio di Filetore, ucciso con altri nove guerrieri troiani da Achille Figlio di Peleo, re dei Mirmidoni e della Nereide Teti. È consacrato come l'eroe per antonomasia. Quando nacque, Teti per renderlo immortale lo immerse nelle acque del fiume Stige tenendolo per i talloni rimanendo così l'unica parte vulnerabile dell'eroe. La Nereide informata dall'oracolo che... Leggi, Hom. Il. 20, 457-459, che prima lo ferisce con la lancia al ginocchio, poi lo finisce con la spada.
Composto di δῆμος, “popolo” e del verbo ἔχω, “avere”, significa “che tiene, protegge, il popolo”, cfr. l’epiteto di Atena πολιοῦχος, e composti come εὐν- οῦχος, o l’aggettivo σκηπτ- οῦχος “che tiene lo scettro”. Il primo elemento è bene attestato già nel miceneo da-mo (Lejeune M., “Le δᾶμος dans la société mycénienne”, Rev.Ét.Gr. 78, 1965, pp. 1-22), anche in composti come e-ke-da-mo, PY Cn 285.11 o e-u-ru-da-mo KN Mc 5124.a (Garcia Ramón, Myc. Onomastics, p. 221). Dal momento che δᾶμος può significare “porzione di terreno”, è anche possibile intendere “che possiede un lotto di terra” (cfr. Wathelet, Dict. des Troyens, p. 427).

Crediti
   •  Δημοῦχος  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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