Figlio di Zeus e di Egina e re di Egina. Per la sua pietà era molto caro agli dèi. Quando una pestilenza aveva distrutto la popolazione dell’isola, pregò gli déi perché lo aiutassero e questi mutarono in uomini una colonia di formiche (in greco MirmexNinfa prediletta da Atena che le avrebbe ispirato l'invenzione dell'aratro. Mirmex si vantò come se l'idea fosse stata tutta sua e la dea per punirla la mutò in formica.... Leggi). Così nacque la razza dei Mirmidoni. In seguito Eaco sposò Endeide, figlia di ScironeNome di un brigante mitico appostato sulle rocce fra Atene e Megara, ucciso da Teseo (Plut. Thes. 10; 25). Deriva da σκιρός, "terreno duro, incolto, coperto di bosco, macchia" (Chantraine, DELG, s. v. σκιρός) e significa quindi "uomo della macchia, selvatico".... Leggi, e dalla loro unione nacquero i figli Peleo Figlio di Eaco signore di Egina. Cacciato dal fratello Teseo, si era rifugiato in Tessaglia, dove però aveva ucciso accidentalmente il re Eurizione. Andò allora a Iolco e si unì agli Argonauti nella spedizione per la conquista del vello d'oro. Aveva sposato la divina... Leggi e Telamone Eaco sposò Endeide ed ebbe i figli Telamone e Peleo. Eaco si unì anche a Psamate, figlia di Nereo, che si era tramutata in foca per sfuggire al suo amore; da essi nacque il figlio Foco. Foco eccelleva particolarmente nelle gare atletiche, e per... Leggi.
C’è chi sostiene che Telamone non era figlio di Eaco ma solo amicoFiglio di Poseidone, grande pugile e re dei Bebricioni. Col suo popolo abbandonò la Tracia per stabilirsi in Bitinia, dove allettando le genti con giochi e pubblici divertimenti, le attirava in una foresta dove le derubava ed uccideva. Amico fu ucciso da Polluce e... Leggi di Peleo. Adesso io Figlia di Inaco, primo re di Argo, amata da Zeus e da lui trasformata in vacca. La bella Io, principessa di Argo, fu amata da Zeus che si unì a lei avvolgendola in una fitta caligine. Il fatto non sfuggì alla sospettosa Era che,... Leggi mi chiedo come abbia fatto e a questo non so rispondermi, ma pare che Eaco si sia unito a Psamate 1) Figlia di Crotopo, coadiuvata da Apollo, generò un figlio che per paura del padre espose. Questo bimbo fu dilaniato dai cani del gregge di Crotopo. Apollo allora inviò contro gli argivi, Pena, questa secondo il mito portava via i figli alle madri, finché... Leggi, figlia di NereoIl "vecchio del mare", figlio di Gea e di Ponto, personificazione maschile del Mare. Dalla sorella e sposa Doride ebbe cinquanta figlie, le Nereidi. Come altre divinità marine, aveva la prerogativa di predire il futuro e di sapersi trasformare apparendo sotto diverse forme.... Leggi, che si era tramutata in foca per sfuggire al suo amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi; come fu, come non fu, da essi nacque il figlio Foco1. Eroe eponimo della Focide, figlio di Eaco e della Nereide Psamate, fratellastro di Peleo (Hesiod. Theog. 1004-05) ed anche 2. nome di un abitante di Glissa in Beozia, che stabilì che i numerosi pretendenti della figlia Calliroe dovessero battersi con le armi, ma... Leggi. Dopo la sua morte Èaco, per volere di Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi, ricevette le chiavi dell’Ade Col significato di invisibile i Greci chiamavano la divinità che regnava sull'oltretomba e l'oltretomba stesso. Il dio Ade era anche chiamato Plutone nome più usato. Grandi sono le porte dell'Ade (solo per entrare, impossibile l'uscita) e alla sua guardia sta Cerbero. Nell'Ade scorrono quattro... Leggi e divenne giudice delle anime dei morti assieme a MinosseFiglio di Zeus e di Europa. La madre dopo essere stata abbandonata da Zeus sposa Asterio re di Creta, alla morte di costui pretese la successione al trono, perciò prego Poseidone che gli mandasse egli stesso la vittima da sacrificare per la sua incoronazione,... Leggi e Radamànto.

Crediti
   •  Αἰακός  •
 • Miti3000
 • Mitologia e dintorni
Noto come il piu giusto e pio di tutti i Greci (Apollod. Bibl. 3, 12, 6).
Pape e Benseler (WGE) ritengono che questo nome derivi dal verbo á.Üæù, corrispondente espressivo di óôÝíù, “gemere, piangere”, ma secondo Worner (in Roscher, Myth. Lex. I, col. 114) cio andrebbe contro le leggi linguistiche. Anche Carnoy (DEMGR) rifiuta questa proposta, giudicandola un’etimologia popolare: ritiene invece che derivi dall’indoeuropeo *ai.-akos, “l’uomo forte”. Von Kamptz (Homerische Personennamen, p. 143) spiega (con dubbio) che si tratta di un denominativo in -ako (da n.-qo) derivante da á.þí, “forza vitale”. Room (Room’s Classical Dictionary, p. 26) ipotizza che possa derivare da á.á, forma poetica per ãá.á, ã., “terra”.

Crediti
   •  Αἰακός  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Beni comuni
15% Pierre-Joseph ProudhonSocietà
La giustificazione del dominio proprietario è stata in ogni tempo la disperazione dei giuristi, degli economisti e dei filosofi. Il principio dell’appropriazione è che ogni prodotto del lavoro appartiene di pieno diritto a chi l’ha creato, come un arco e ⋯
Il giudizio di Paride
13% MediaMitologiaSergio Parilli
Quando Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi, la dea dell’amore e della bellezza, arrivò all’OlimpoEra la montagna sulla quale gli dèi avevano la loro sede. È alta tremila metri e fa parte alla catena montuosa che si estende tra la Tessaglia e la Macedonia. Con la sua cima ricoperta di nevi in inverno è nella sua base prosperoso... Leggi tutti gli dèi la accolsero con un applauso, solo due dee non si unirono a quell’applauso: Hera Antica divinità lunare venerata ad Argo; più tardi, ma molto prima di Omero, considerata regina del cielo. Come tale la si ritenne figlia di Crono e di Rea, fu la terza ad essere stata ingoiata dal padre. Fu madre di Ares, di Ilizia, di... Leggi ed Atena AtenaEra figlia di Zeus e di Metis. Così come aveva fatto Crono anche Zeus divorò la moglie incinta in modo di avere sempre con sè la consigliera. finita la gestazione Zeus avrebbe partorito la figlia dalla testa. Efesto funse da ostetrico spaccandogli la testa... Leggi. Le due dee erano gelose della bellezza di Afrodite, fino ad allora erano loro l⋯
Amare nell’altro
12% AforismiFriedrich NietzscheSchiele Art
Di solito la madre, più che amare il figlio, si ama nel figlio. • Friedrich Nietzsche • • • • • Egon Schiele • Madre e Figlia, 1913 •
Tu non sei Odisseo
11% FrammentiOmero di Chio
Così dicendo baciò il figlio e per le guance il pianto a terra scorreva: prima l’aveva frenato. Telemaco Figlio di Ulisse e di Penelope. Quando il padre partì per la guerra di Troia, Telemaco era appena nato, poi, mentre Ulisse era tenuto lontano da Itaca dall'odio di Poseidone, tenne a bada i pretendenti della madre e si mise in viaggio per raccogliere... Leggi – poiché non ancora credeva che fosse il padre – gli disse di nuovo, rispondendo, parole: . «No, tu non sei OdisseoFiglio di Laerte e Anticlea (Hom. Od., passim). Le interpretazioni degli antichi sono diverse: già nei poemi omerici, questo nome è riportato al verbo *ὀδύσ(σ)ομαι, "essere arrabbiato, adirato con qualcuno, odiare"; il nome sarebbe il ricordo di un fatto sgradevole e doloroso, accaduto prima... Leggi, non sei il padre mio, ma m’incant⋯
Ricettacolo di emozioni
11% Pablo PicassoSchiele Art
L’artista è un ricettacolo di emozioni che vengono da ogni luogo: dal cielo, dalla terra, da un pezzo di carta, da una forma di passaggio, da una tela di ragno.