Fu padre di Medea. Re della Colchide (Antica regione sulla costa orientale del Mar Nero, a sud del Caucaso, attualmente parte della repubblica della Georgia), FrissoFiglio di Atamante e di Nefele, fratello di Elle (Apollon. Rhod. Argon. 2, 1140-56), fuggì in volo sull'ariete alato dal vello d'oro fino alla terra di Eeta, in Colchide. Il nome deriva da φρίξ, "fremito, brivido" (Chantraine, DELG, s. v.; Nagy, The Best of... Leggi col suo arieteIl Montone dal "vello d'oro" (χρυσόμαλλος), animale immortale che salvò Frisso dal sacrificio, e portò in volo lui e sua sorella Elle verso il Ponto Eussino (Apollod. Bibl. 1, 9 1). Già Ecateo (Fr. 17 Fowler) riferiva che l'animale prese la parola per confortare... Leggi dal vello d’oroEra la pelle dell'ariete nato da Teofane e da Poseidone, donato poi da Ermes a Nefele, moglie di Atamante e madre di Frisso e di Elle. Quando per gli intrighi di Ino i due ragazzi dovettero essere sacrificati, la madre li fece fuggire in... Leggi giunse alla corte di Eeta, che lo accolse e gli diede in sposa la figlia CalciopeNome di diverse eroine, fra cui: 1) la figlia di Euripilo re di Cos, madre di Tessalo (Apollod. Bibl. 2, 7, 8); 2) una figlia del re di Colchide Eeta che sposò Frisso (Apollod. Bibl. 1, 9, 1); 3) la seconda moglie del re... Leggi.
Per ringraziamento Frisso sacrificò l’ariete a Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi e donò la pelle dorata al re che la pose in una quercia nel bosco sacro ad Ares AresFiglio di Zeus e di Era. Dio della guerra, turbolento e litigioso rappresentava più la violenza che l'eroismo ed il coraggio, perché in guerra Ares non distingue gli amici dai nemici "e volano ciechi i colpi dalle mani". Gli dèi, compreso il padre, non... Leggi.
Si narrava che nelle stanze d’oro del suo palazzo di notteDea del fenomeno naturale notte. Per gli Orfici era la dea primigenia che fecondata dal vento, depose l'uovo d'argento dal quale nacque Eros. Per Esiodo la Notte è figlia di Gea e del Caos. Unitasi incestuosamente al fratello Erebo generò: Etere, Thanatos, il Sonno... Leggi andavano a riposare i raggi del sole.

Crediti
   •  Αἰήτης  •
 • Miti3000
 • Mitologia e dintorni
Figlio del Sole e dell’Oceanina Perseide, che regnò su Eea in Colchide (Hes. Theog. 957; 960), fratello di Circe CirceFamosa maga che abitava l'isola Eèa, la sua storia è largamente narrata nell'Odissea. Ulisse scampato alla tempesta approdò nell'isola della maga. Quando i suoi uomini andarono ad ispezionare l'isola incontrarono la maga che diede loro del cibo stregato che li tramutò in porci. Solo... Leggi, padre di Medea Figlia del re di Colchide Eeta, sorella di Absirto e nipote della maga Circe. Aiutò Giasone a superare le prove che gli permisero di conquistare il vello d'oro e lo seguì a Iolco dopo averlo sposato a Drepane. Con il pretesto di rendergli vigore... Leggi.
Si tratta di un denominativo in -της dal nome dell’antica città della Colchide Αἶα (von Kamptz, Homerische Personennamen, p. 146); lo stesso studioso ritiene che l’antica interpretazione, sostenuta anche da Pape-Benseler (WGE), di tale nome come corrispondente ad ἀήτης, nomen agentis di ἄ-ημι, “soffiare” sia insostenibile (op. cit., p. 283).

Crediti
   •  Αἰήτης  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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