La piú giovane figlia di Adrasto di Argo, e di Anfitea, era la moglie di Diomede, Hom. Il. 5, 412; gli Scholia Hom. ed Eustath., Comm. ad loc. (cfr. Apollod. Epit. 6, 9; Dyct. Cret. 6, 2), favoleggiano di un CometeFiglio di Stenelo, a cui Diomede affidò la propria casa; egli lo tradí con sua moglie Egialea e lo costrinse, al suo ritorno da Troia, ad emigrare (Apollod. Epit. 6, 9). È presente già in miceneo nella forma ko-ma-ta. Il nome deriva da κόμη,... Leggi col quale avrebbe commesso adulterio in assenza del marito.
Nella grafia si può trovare la consueta oscillazione tra la forma -άλη e -άλεια, cfr. Adràste / Adràsteia, Penelòpe / Penelòpeia. Come il suo corrispondente maschile in -ευς (Egialeo), deriva da αἰγιαλός, “riva del mare battuta dalle onde” (le onde sarebbero dette per metafora “caprette”, αἶγες), già attestato in miceneo, a3-ki-a-ro-jo, KN Fn 50.4, 79.15, da cui un popolo acheo di Aighialèis, citato in Herod. 5, 68 (che secondo lo storico avrebbero avuto come eponimo un altro figlio di Adrasto Re di Argo presso il quale si rifugiarono Polinìce (figlio di Edipo) per sfuggire al fratello Eteocle e Tidèo (figlio di Enèo). Adrasto ricevette entrambi con cordialità e diede loro per spose Argìa e Deìpile sue figlie per fare verificare l'oracolo secondo il quale... Leggi, Egialeo). Può significare “Marina, della spiaggia”, o semplicemente “della stirpe degli Egialei”, cioè “abitanti del litorale”, come etnonimo.

Crediti
   •  Αἰγιάλεια  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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