TiesteFiglio di Pelope ed Ippodamia, fratello gemello di Atreo (Apollod. Epit. 2, 10). Secondo Chantraine (DELG, s. v. θύω) questo nome deriva dal verbo greco θύω, "far fumare" e dovrebbe significare "il profumiere, colui che maneggia il pestello" (θυέστης; si confronti anche il miceneo... Leggi dopo essere stato scacciato da Micene dal fratello AtreoFiglio di Pelope ed Ippodamia, fratello di Tieste (Hom. Il. 2, 105 ss.). Poco convincente l'ipotesi di Carnoy (DEMGR) di derivazione da un radicale pelasgico atr-, tratto dall'indoeuropeo *uedh (con passaggio dhr > tr), riferito alle criniere e ai velli, dato che Atreo aveva... Leggi, dopo che gli uccise e servì a pranzo i figli, chiese all’oracolo di Delfi Luogo sul versante meridionale del monte Parnaso, dov'era il famoso oracolo d'Apollo che per molti secoli fu adorato dai Greci e da numerosi altri popoli. Da una cavità della roccia uscivano dei vapori tossici che avevano la proprietà di eccitare chi li respirava. La... Leggi come vendicarsi del fratello. L’oracolo gli rispose che doveva generare un figlio con la propria figlia, Pelopea.
Tieste andò a SicioneEroe eponimo della città del Peloponneso (Pausan. 2, 1, 1). Il nome deriva da σικύα, "zucca" (Chantraine, DELG e Frisk, Gr. Et. Wört., s. v. σικύα); secondo Chantraine può essere un prestito, come conferma l'oscillazione fra -ι ed -ε (Σικύων e Σεκύων). Secondo Carnoy... Leggi dove la figlia era sacerdotessa e al termine di un rito notturno nel bosco sacro, facendo attenzione a non farsi riconoscere la violentò. Pelopea nella foga della lotta riuscì a togliergli la spada e la nascose.
Atreo, nell’intento di far pace col fratello si reca a Sicione, dove si innamorò di Pelopea e volle sposarla. Quando Pelopea si sgravò di Egisto avuto da Tieste, per vergogna lo fece esporre sui monti, dove fu salvato dai pastori.
Atreo credendo che il figlio fosse suo lo fece recuperare. Atreo sapendo che Tieste era vivo non riusciva a stare tranquillo quindi ordinò ai figli di cercarlo e portarlo a Micene.
Tieste fiducioso del fatto che il fratello lo cercava altrove ritornò a Micene dove venne imprigionato. Atreo, finalmente tranquillo ordina al giovane Egisto di uccidere Tieste mentre dormiva, Egisto fallì il compito poiché Tieste aveva un sonnoNell'antica mitologia greca, il dio del sonno, figlio dell'Erebo e della Notte.... Leggi leggerissimo e sentitolo arrivare lo disarma, guardando meglio l’arma si accorge che era la sua spada, Egisto gli rivela che l’aveva avuta dalla madre.
Tieste ordina al giovane di portargli la madre, ma quando Pelopea viene a sapere di essere stata violata dal padre, sconcertata si uccide con la spada di Tieste. Tieste fattosi riconoscere da Egisto per suo padre, comanda al giovane di fare vedere la spada insanguinata ad Atreo e una volta tranquillizzato di ucciderlo.
Questa volta Egisto non fallisce il suo compito.
Tieste così ritorna sul trono di Micene, ma il suo trono non dura a lungo, poiché Agamennone Figlio di Atrèo (re di Micene) e di Erope (secondo altre fonti nipote di Atrèo) spodestato del trono da Egisto si rifugiò insieme col fratello Menelao a Sparta presso la corte di Tindarèo, e ne sposò la figlia Clitennestra. Scacciato l'usurpatore dal trono di... Leggi aiutato da TindareoPadre dei Dioscuri, di Elena e di Clitemnestra, marito di Leda. Maresch ("Glotta" 14, 1925, p. 298 ss.) e Kretschmer ("Glotta" 30, 1943, pp. 87 ss.) vedono in questa parola un termine proto-indoeuropeo, dove ritrovano il nome etrusco di Juppiter, tin, tins, tinia. I... Leggi riconquista Micene e manda nuovamente in esilio Tieste, mentre Egisto partiva alla ricerca di terre più calme dove potere meditare la sua vendetta.


Crediti

   • Αἴγισθος •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •


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   • Αἴγισθος •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Figlio di Tieste e di Pelopia (Hygin. Fab. 87; 88).
Il nome potrebbe essere una forma abbreviata per *αἰγισθένης, composto di αἴξ, “capra” e σθένος, “forza” e significherebbe dunque “forza di capra”, “forte come una capra” (von Kamptz, Homerische Personennamen, p. 89; 102; 154; Room, Room’s Classical Dictionary, p. 28). Carnoy (DEMGR) ritiene invece che si tratti di un nome pelasgico, derivante dalla radice indoeuropea *aigwh- , “essere vergognoso, disonorato”, dato che in pelasgico si ha l’evoluzione gh < g e la labializzazione (ovverosia l’appendice labiale) si perde; altra ipotesi dello stesso Carnoy è che si tratti di un superlativo pelasgico corrispondente al greco αἴσχιστος “molto turpe”, nome assai improbabile per un eroe figlio di re.

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   •  Αἴγισθος  •
 • Miti3000
 • Mitologia e dintorni

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   •  Αἴγισθος  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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