Simbolo della bellezza femminile, generatrice involontaria di odio e distruzione. Nata dall’uovo di Leda Madre dei Dioscuri Castore e Polluce, di Clitennestra e di Elena. Figli che concepì quando Zeus la fece sua sotto le spoglie di Cigno.... Leggi assieme a Castore e Polluce I due Dioscuri, figli di Zeus e di Leda e fratelli della bellissima Elena.... Leggi e Clitennestra. Ancora undicenne viene rapita da Teseo Figlio di Egeo re di Atene e di Etra figlia di Pitteo re di Trezene. Nella stessa notte ad Etra si accoppiarono sia Poseidone che Egeo legittimo sposo, ma la donna fu ingravidata solo dal dio, che lasciò ben volentieri ai due mortali, la... Leggi, non avendo l’età per amare, Teseo la nasconde in un luogo sicuro in attesa che la ragazza cresca. Intanto Teseo assieme a Piritòo parte per rapire Persefone Nei poemi omerici è la terribile moglie di Ade, il re dell'Tartaro, dall'aspetto spaventoso e dal volto simile a quello di Medusa; a lei, regina dei morti, si rivolgono gli uomini perchè le loro imprecazioni abbiano efficacia. Ma in un secondo tempo Persefone venne... Leggi dall’Ade Col significato di invisibile i Greci chiamavano la divinità che regnava sull'oltretomba e l'oltretomba stesso. Il dio Ade era anche chiamato Plutone nome più usato. Grandi sono le porte dell'Ade (solo per entrare, impossibile l'uscita) e alla sua guardia sta Cerbero. Nell'Ade scorrono quattro... Leggi, ma rimane prigioniero. Durante l’assenza i Diòscuri trovano e liberano la sorellina e la riportano a nella casa paterna di TindareoPadre dei Dioscuri, di Elena e di Clitemnestra, marito di Leda. Maresch ("Glotta" 14, 1925, p. 298 ss.) e Kretschmer ("Glotta" 30, 1943, pp. 87 ss.) vedono in questa parola un termine proto-indoeuropeo, dove ritrovano il nome etrusco di Juppiter, tin, tins, tinia. I... Leggi.
Matura andò in sposa a Menelao Figlio di Atreo, il re di Micene, e fratello di Agamennone. Quando sposò Elena, ricevette da Tindareo il trono di Sparta. Ed è proprio Elena, rapita da Paride e causa della guerra di Troia, a dare celebrità a Menelao, che altrimenti sarebbe stato a... Leggi, generando così quattro figli una femmina e tre maschi. Nel frattempo si era svolto il giudizio di Paride Secondo figlio di Priamo e di Ecuba, strumento degli dèi per la distruzione di Troia. Già prima che nascesse la madre sognò di partorire una torcia la quale avrebbe bruciato l'Asia. Esaco altro figlio di Priamo che aveva la facoltà di dare oracoli rivelò... Leggi, nel quale Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi per l’assegnazione del pomo aveva promesso in sposa Elena. La dea mantenendo la promessa sistema le cose in modo che Paride si rechi alla corte di Menelao, che si era recato ai funerali del nonno a Creta lasciando a corte la moglie. Paride intanto circuisce e rapisce Elena che porta con sé il figlio Plistene e parte del tesoro di Menelao. Menelao non ottenendo con la diplomazia la restituzione della moglie muove guerra contro Troia Città della Troade, chiamata propriamente Ilio dai Greci, teatro della decennale guerra. Secondo la leggenda sarebbe stata fondata da Troe, nipote di Dardano e padre di Ilo. Le sue mura sarebbero state costruite da Apollo e da Poseidone come espiazione per il tentativo di... Leggi. La guerra muoveva in favore di Menelao e morto Paride, altri figli di Priamo Il celebre re di Troia vissuto all'epoca dell'assedio acheo. Era figlio di Laomedonte e fratello di Esione, unico maschio lasciato in vita da Eracle quando il padre si rifiutò di pagare i servigi dell'eroe. La sua casata era composta da cinquanta figlie e da... Leggi si contesero la mano di Elena, la ottenne di forza DeifoboDopo la morte di Paride, sposò la bella Elena. Visto che Troia era perduta per farsi perdonare da Menelao, segretamente lo introdusse con Ulisse, nella camera matrimoniale, consegnandogli il marito Deifobo, che fu dai due greci ucciso.... Leggi, ma il destino di Troia ormai era segnato e Elena per riconquistare la fiducia degli ateniesi quando Troia nella notteDea del fenomeno naturale notte. Per gli Orfici era la dea primigenia che fecondata dal vento, depose l'uovo d'argento dal quale nacque Eros. Per Esiodo la Notte è figlia di Gea e del Caos. Unitasi incestuosamente al fratello Erebo generò: Etere, Thanatos, il Sonno... Leggi cadde aiutò attivamente Menelao ad uccidere Deifobo. Perdonata dal marito finalmente fa ritorno a SpartaFiglia di Eurota e di Cleta, eponima della città capitale della Laconia (Pausan. 3, 1, 2). Frisk (Gr. Et. Wört.) e Chantraine (DELG), ritenendo l'etimologia del toponimo oscura, riportano alcune ipotesi, come il confronto col verbo greco σπείρω, "seminare" e col nome di pianta... Leggi.


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 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi in forma di cignoSecondo i Catasterismi (Ps. Eratostene), è l'animale in cui si mutò Zeus per accoppiarsi con Nemesi, a sua volta mutata in oca o cigno femmina (un po' diversa la versione di Hygin. Astron. 2, 8). Nemesi avrebbe partorito l'uovo che fu poi consegnato a... Leggi si unì a Leda, ma nella stessa notte anche col marito Tindareo, così Leda ebbe PolluceCon Castore, è uno dei gemelli Dioscuri, figli di Zeus e di Leda, fratelli entrambi di Elena e Clitemnestra; Hom. Il. 3, 236-244; secondo la leggenda, i quattro gemelli sarebbero nati dallo stesso uovo. Interpretato sulla base di una glossa di Hesych. δεύκει· φροντίζει,... Leggi e Elena da Zeus e Clitennestra e CastoreUno dei due Dioscuri, fratello di Polideuce Polluce, figlio di Zeus e di Leda. Ha tale nome anche una stella di seconda grandezza, nella costellazione dei Gemelli.... Leggi da Tindareo.
Si dice che Elena sia nata dall’unione di Zeus (sempre nella forma di cigno) con Nemesi Dea della giustizia e della vendetta, perseguitava i malvagi e coloro i quali non facevano buon uso dei doni avuti dalla sorte. Essa tormentava senza tregua chiunque infrangeva le regole.... Leggi, la dea depose un uovo che un pastore trovò e portò a Leda. Leda pose l’uovo in una cassa e passato il tempo, dall’uovo nacque Elena che fu allevata da Leda come figlia sua.
Simbolo della bellezza femminile, generatrice involontaria d’odio e distruzione. Nata dall’uovo di Leda assieme a Castore e Polluce e Clitennestra.
Elena ancora undicenne viene rapita da Teseo e non avendo l’età per amare, Teseo la nascose in un luogo sicuro in attesa che la ragazza crescesse (intanto la sodomizzava, come acconto per quanto sarebbe divenuta adulta).

Nel frattempo Teseo assieme a Piritòo partì per rapire Persefone dall’Ade, ma rimase prigioniero.
Durante l’assenza di Teseo i Diòscuri trovarono Elena, loro sorellina, e la riportarono nella casa paterna di Tindareo.
Matura andò in sposa a Menelao e qui la narrazione si complica.
Omero, 0dissea IV, 12 ss. che Saffo fr. 23 V., attribuiscono a Elena la maternità della sola Ermione, mentre Esiodo Elettra 539 (anche Apollodoro, Biblioteca III, 11) sostiene che dal suo matrimonio con Menelao sia nato anche il maschio NicostratoFiglio di Elena e di Menelao (Hesiod. Fr. 175, 2 M.-W. = Schol. ad Soph. El. 539; Schol. ad Hom. Il. 3, 175; Apollod. Bibl. 3, 11, 1) o di una schiava di nome Pieride, (Pausan. 2, 18, 6). È attestato anche il femminile... Leggi. DittiFratello di Polidette, tiranno dell'isola di Serifo; afferrò e portò a riva con la sua rete il cofano (làrnax) nel quale erano rinchiusi Danae e Perseo (Apollod. Bibl. 1, 9, 6). Il nome, collegato con questa vicenda mitica, deriva da δίκτυον, "rete".... Leggi Cretese, La guerra di Troia 5, 5, racconta invece che dall’unione con Paride nacquero a Elena i figli Bunomo, CoritoNome di diversi personaggi, fra cui: 1. il figlio di Zeus e della figlia di Atlante Elettra, che fondò Cortona (Verg. Aen. 3, 163 ss.); 2. il re di Tegea che allevò Telefo (Apollod. Bibl. 3, 9, 1); 3. e un figlio di Paride... Leggi e IdeoNome di diversi personaggi, tutti in correlazione col monte Ida di Creta o con quello della Troade. È infatti un derivato in -ιος del nome del monte Ida, che secondo Carnoy (DEMGR) è un toponimo pelasgico, parente dell'indoeuropeo *əidhu, "bosco"; in greco esiste infatti... Leggi.

Secondo la tradizione, Pausania 2, 22, 6 ss.; Antonino Liberale, Metamorfosi 27, Elena, inoltre, avrebbe avuto da Teseo la figlia Ifigenia Figlia di Agamennone e di Clitennestra, nel momento in cui il padre stava per sacrificarla ad Artemide fu dalla stessa dea sostituita con una cerva ed assunta fra le sue sacerdotesse.... Leggi, che Clitennestra allevò e fece passare per sua. Nel frattempo si era svolto il giudizio di Paride, nel quale Afrodite per l’assegnazione del pomo aveva promesso in sposa Elena.
La dea mantenendo la promessa, sistemò le cose in modo che Paride si recasse alla corte di Menelao mentre questi si trovava ai funerali del nonno a Creta. Così Paride ebbe la possibilità di circuire e rapire Elena che portò con sé il figlio Plistene e parte del tesoro di Menelao.
Menelao, non ottenendo con la diplomazia la restituzione della moglie, dichiarò guerra contro Troia.
La guerra muoveva in favore di Menelao e morto Paride, altri figli di Priamo si contesero la mano di Elena, la ottenne di forza Deifobo.
Ma il destino di Troia ormai era segnato ed Elena, per riconquistare la fiducia degli ateniesi, quando Troia nella notte cadde aiutò attivamente Menelao ad uccidere Deifobo. Perdonata dal marito finalmente fece ritorno a Sparta.


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 • Miti 3000 •
 • Mitologia e dintorni •
Figlia di Zeus e di Leda, sorella di Castore e Polluce, moglie di Menelao (Hom. Il. passim).
Si tratta di un nome di difficile interpretazione, del quale Chantraine (DELG) ritiene sia inutile ricercare un’etimologia, perché probabilmente non greco. Già Eschilo (Agam. 689-90) lo riteneva un nome parlante collegato con il tema ἑλ-, “distruggere, sterminare” donde i composti ἑλένας, ἕλανδρος, ἑλέπτολις, “distruggitrice di navi, sterminatrice di uomini e di città”. Secondo Nilsson (Geschichte der griechischen Religion I, p. 315) si tratterebbe di un’antica dea della vegetazione minoica, da cui il nome di pianta ἑλένιον. Carnoy (DEMGR) ipotizza una derivazione dall’indoeuropeo *səel-, “brillare”, trattandosi di una dea luminosa, sorella dei Dioscuri; anche von Kamptz (Homerische Personennamen, p. 136) è di questa opinione e in modo particolare ritiene che il nome derivi da ἑλάνη, “fiaccola”. È attestato anche il maschile Eleno (ἝλενοςFamoso indovino, figlio di Priamo e di Ecuba.... Leggi), nome di un figlio di Priamo ed Ecuba e gemello di Cassandra (Hom. Il. 6, 76; 7, 44), come lei dotato di facoltà profetiche. Wathelet (Dictionnaire des Troyens de l’IliadePoema epico dell'antica civiltà greca, del sec. VIII a.C. composto da Omero, in 24 canti o libri di complessivi 15.693 esametri in dialetto jonico. Racconta i fatti dell'ultimo mese e mezzo della decennale guerra di Ilio o Troia; il sorgere dell'ira di Achille verso... Leggi, p. 509) ritiene improbabile che si tratti di una parola di origine straniera proprio per la presenza molto attestata del maschile Ἕλενος nell’antroponimia greca e perché il culto di Elena in Grecia è molto antico.


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 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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