Figlio di Zeus ZeusIn tutta la tradizione letteraria greca, e successivamente nel mondo latino dove assunse il nome di Giove, Zeus appare come il più importante e potente tra gli immortali, colui al quale tutti devono obbedienza. Per sua volontà il bene e il male era distribuito... Leggi e di Càlice. Selene Dea della luna e sorella di Elio. Ebbe delle avventure con Endimione, Pan e con Zeus col quale generò Pandia la lucente, personificazione del chiarore del plenilunio.... Leggi avendo visto il giovane in una grotta addormentato se ne innamora e lo bacia sugli occhi. Nacque un’amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi a dir poco sconvolgente considerato che nacquero cinquanta figlie e dato che cinquanta sono troppi anche per una divinità, Selene chiese ed ottenne da Zeus che Endimione potesse dormire con eterna giovinezza per l’eternità, così Selene senza il rischio di ulteriori maternità potè continuare a baciarlo ed accarezzarlo. ENÈA Enèa, nella mitologia greca, eroe troiano, figlio di AnchiseEroe di Troia, figlio di Capi e di Temi cugino di Priamo e padre di Enea figlio avuto da Afrodite, per essersi vantato del favore della dea fu da essa punito con la cecità. Dopo la caduta di Troia fu salvato dal figlio che... Leggi e di Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi e discendente di DardanoFiglio di Zeus e di Elettra, fu il mitico antenato dei Troiani e, per loro tramite, dei Romani. Fondò in Troade la città che prese il suo nome e da lui deriva il anche il nome di Dardanelli, l'antico Ellesponto.... Leggi .
Fu partorito sul monte Ida e sposò Creusa dalla quale ebbe Ascanio. Combatté valorosamente sotto le mura di Troia durante l’assedio da parte degli Achei . Caduta la città, secondo la più antica versione della leggenda troiana, si ritirò con la moglie, il figlio e il padre Anchise sull’Ida, dove regnò sui superstiti del popolo troiano. Secondo una versione più recente (sec. VI a.C.), avrebbe preso il mare e fondato varie città: Enea Eroe troiano, figlio di Anchise e di Afrodite e discendente di Dardano. Fu partorito da Afrodite sul monte Ida. Fu sposo di Creusa dalla quale ebbe Ascanio. Enea col vecchio Anchise ed il piccolo Ascanio Combatté valorosamente sotto le mura di Troia durante l'assedio... Leggi in MacedoniaPersonificazione dell'omonima regione. Figlia di Zeus e di Tia, discendende di Deucalione.... Leggi e un’altra nel territorio degli Enotri. A questa versione si riallacciano le posteriori leggende romane che identificano con Enea il progenitore dei Re di Alba Longa e quindi del fondatore di Roma . Queste leggende trovarono la loro compiutezza nella rielaborazione che ne diede Virgilio nell’Eneide.


Crediti

   •  Ἐνδυμίων •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •
Bellissimo pastore figlio di Calice ed Etlio o di Zeus e di Calice.
Endimione condusse gli Etoli fuori dalla Tessaglia e fondò la città di Elide. Selene avendo visto il giovane addormentato in una grotta, se ne innamora e lo bacia sugli occhi.
Nacque un amore a dir poco sconvolgente, travolgente e riempiente (si riempì una casa di bimbi) considerato che nacquero cinquanta figlie e considerato che cinquanta sono troppi anche per una divinità, Selene chiese ed ottenne da Zeus che Endimione potesse dormire con eterna giovinezza per l’eternità.
Così Selene, senza il rischio di ulteriori maternità, poté continuare a baciarlo ed accarezzarlo, c’è chi sostiene che fu Endimione stesso a richiedere di dormire per sempre. (Per approfondimenti Teocrito, Idilli III 3, 49-50 e 20, 37-39; Apollonio Rodio, Argonautiche 4, 57 ss.).
Secondo un’altra versione Endimione per aver mancato di rispetto a Era, fu condannato a un sonno perpetuo in una grotta del monte Latino, nella Caria. La Luna (Selene), innamorata di lui, andava a visitarlo e a baciarlo teneramente tutte le notti.
Un altro mito lo dà come figlio di AetlioFiglio di Eolo, padre di Endimione e marito di Calice.... Leggi figlio di Eolo EoloDio dei Vènti, abitava nell'isola di Lipari e teneva chiusi i vènti in una caverna.... Leggi. Endimione dalla ninfa IfianassaNome di diverse eroine, fra cui: 1. la figlia del re d'Argo Preto (Apollod. Bibl. 2, 2, 2), andata in sposa a Melampo; 2. una delle figlie di Agamennone (Hom. Il. 9, 145; 287); 3. la moglie di Endimione (Apollod. Bibl. 1, 7, 6).... Leggi ebbe il figlio Etolo che dette il nome alla regione Etolia.


Crediti

   •  Ἐνδυμίων •
 • Miti 3000 •
 • Mitologia e dintorni •
Figlio di Etlio (Aèthlios) e Calice (Kalýke), oppure di Zeus e Calice, fu re dell’Elide dopo Etlio, e generò Etòlo (Aitolòs), eponimo dell’Etolia. Zeus lo fece custode (ταμίας, o dispensatore) della morte e della vecchiaia (Hes. Fr. 245 M.-W.).
Altri racconti lo legano a una grotta sul monte Làtmos, in Caria, dove si sarebbe addormentato e dove sono ambientati i suoi amori con Selene (Saffo, Fr. 199 Voigt). Secondo una versione del mito attestata nelle Grandi Eoie (Hes. Fr. 260 M.-W.) e ripresa dallo storico Epimenide (FGrHist 457 F 10), Endimione sarebbe stato punito da Zeus e sprofondato nell’Ade (o costretto a un sonnoNell'antica mitologia greca, il dio del sonno, figlio dell'Erebo e della Notte.... Leggi perpetuo) per essersi innamorato di Era (cfr. Schol. ad Apollon. Rh. Argon. 4, 57).
Il nome è riconducibile a ἐνδύ(ν)ω, che al medio significa “mi rivesto”, “entro dentro”, “mi immergo”. Kerényi (Gli dèi e gli eroi, p. 167) interpreta il nome di Endimione “come uno che ‘si trova dentro’, stretto dalla sua amante come in un solo vestito comune” (?). Secondo Lübker (Lessico ragionato dell’antichità class., s. v. Endymion), E. sarebbe piuttosto la personificazione del sonno che coglie all’improvviso e riposa nel “monte dell’oblio”, cfr. ancora il monte Làtmos, interpretato con psilosi per Λάθμος, da λανθάνω, etimologia che sembra ben poco attendibile. La sua connessione con Selene e il ciclo lunare potrebbe piuttosto far pensare a un “tramonto” periodico (δύσις) della luna nel suo movimento mensile.


Crediti

   • Ἐνδυμίων •
 • DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
Similari
Gloriosa opportunità
19% Philip RothSchiele Art
Nel momento stesso in cui stava sprofondando nel sonno, si elevò al di sopra di tutte le pretese e le ansia che l’avevano assillato, oltre le attese a cui aveva pensato di dover corrispondere, le necessità che aveva ritenuto di dover soddisfare, tutto ciò⋯
La vita dà e prende
19% Philip RothSchiele Art
Nel momento stesso in cui stava sprofondando nel sonno, si elevò al di sopra di tutte le pretese e le ansia che l’avevano assillato, oltre le attese a cui aveva pensato di dover corrispondere, le necessità che aveva ritenuto di dover soddisfare, tutto ciò⋯
Il giudizio di Paride
18% MediaMitologiaSergio Parilli
Quando Afrodite, la dea dell’amore e della bellezza, arrivò all’OlimpoEra la montagna sulla quale gli dèi avevano la loro sede. È alta tremila metri e fa parte alla catena montuosa che si estende tra la Tessaglia e la Macedonia. Con la sua cima ricoperta di nevi in inverno è nella sua base prosperoso... Leggi tutti gli dèi la accolsero con un applauso, solo due dee non si unirono a quell’applauso: Hera Antica divinità lunare venerata ad Argo; più tardi, ma molto prima di Omero, considerata regina del cielo. Come tale la si ritenne figlia di Crono e di Rea, fu la terza ad essere stata ingoiata dal padre. Fu madre di Ares, di Ilizia, di... Leggi ed Atena AtenaEra figlia di Zeus e di Metis. Così come aveva fatto Crono anche Zeus divorò la moglie incinta in modo di avere sempre con sè la consigliera. finita la gestazione Zeus avrebbe partorito la figlia dalla testa. Efesto funse da ostetrico spaccandogli la testa... Leggi. Le due dee erano gelose della bellezza di Afrodite, fino ad allora erano loro l⋯
Siamo di natura uguale ai sogni
18% Schiele ArtWilliam Shakespeare
Mi pare, figlio mio, che tu sia agitato come da paura: non temere. Il nostro gioco è finito. Gli attori, come dissi, erano spiriti, e scomparvero nell’aria leggera. Come l’opera effimera del mio miraggio, dilegueranno le torri che salgono su alle nubi, gl⋯
La memoria di me nella tua memoria
17% Octavio PazPoesie
Dormire in te dormire anzi svegliarsi aprire gli occhi nel tuo centro nero bianco nero bianco Essere un sole insonne che la tua memoria brucia (e la memoria di me nella tua memoria) • Octavio Paz • • • • • Pinterest • Angela Betta Casale •