Ninfa che aveva appreso da Apollo l’arte medica, figlia del dio fluviale Enèo. Era l’amante di Paride quando questi era ancora sconosciuto. Abbandonata da Paride per Elena, si ritirò sul monte Ida e quando gli portarono l’eroe mortalmente ferito, per l’odio che covava si rifiutò di curarlo. Quando Paride venne riportato a Troia, Enone impietosita prese una cesta di piante medicinali e andò per curarlo a casa di Paride che trovò già morto, allora la ninfa addolorata si uccise. Per l’infelice amore, per l’infelice amore…. (Omero, Odissea X, 262 ss)


Crediti

   • Οἰνώνη •
 • Autori Vari •
 • Dizionario dei miti e dei personaggi della Grecia antica •

.
… Mi amò il costruttore delle mura di Troia, famoso per la lira; è lui che possiede il trofeo della mia verginità. Anche questo non senza lotta: per lo meno gli strappai i capelli a forza di unghie e il suo volto fu graffiato dalle mie dita. Non ho chiesto, come indennizzo dello stupro, gemme e oro: è vergognoso comprare con doni un corpo libero. Fu lui stesso, vedendo che ne ero degna, a insegnarmi le arti mediche e concesse alle mie mani i suoi doni. Qualunque erba dotata di speciali poteri, qualunque radice utile a guarire nasca in tutto il mondo, è mia. Me infelice, giacché l’amore non si può curare con le erbe! è la stessa arte di cui sono esperta, a tradirmi. Si dice che il suo stesso scopritore abbia pascolato le vacche di Fere e che fu ferito dal mio stesso fuoco. E quell’aiuto che né la terra feconda nel produrre erbe, né un dio può darmi, solo tu me lo puoi dare. Tu lo puoi e io me lo sono meritato. Abbi pietà di una fanciulla che ne è degna! Io non porto insieme ai Greci una guerra sanguinosa, ma sono tua e sono stata con te fin dagli anni della prima fanciullezza e prego di essere tua per il tempo che resta. (Ovidio, Eroidi – Enone a Paride Secondo figlio di Priamo e di Ecuba, strumento degli dèi per la distruzione di Troia. Già prima che nascesse la madre sognò di partorire una torcia la quale avrebbe bruciato l'Asia. Esaco altro figlio di Priamo che aveva la facoltà di dare oracoli rivelò... Leggi).


Crediti

   • Οἰνώνη •
 • Miti 3000 •
 • Mitologia e dintorni •
Similari
I morti se ne sono andati
27% Philip RothSchiele Art
Puoi fare promesse, raccontare le ultime novità, chiedere la loro comprensione, il loro perdono, il loro amore Per i Greci Eros, per i Romani Cupido, era rappresentato come un giovanetto nudo di grandissima bellezza armato di un arco col quale scagliava le infallibili frecce dalla cui ferita nasceva il mal d'amore. Era la personificazione della forza irresistibile che spinge gli esseri... Leggi; o puoi scegliere l’altro approccio, quello attivo, puoi strappare le erbacce, distribuire meglio la ghiaia, toccare con le dita le lettere inci⋯
Loro se ne sono andati
27% Philip RothSchiele Art
Puoi fare promesse, raccontare le ultime novità, chiedere la loro comprensione, il loro perdono, il loro amore; o puoi scegliere l’altro approccio, quello attivo, puoi strappare le erbacce, distribuire meglio la ghiaia, toccare con le dita le lettere inci⋯
Il giudizio di Paride
21% MediaMitologiaSergio Parilli
Quando Afrodite AfroditeDea greca dell'amore, i romani la identificarono in Venere. In occidente il culto della dea ebbe il suo maggior centro in Sicilia ad Erice dove esisteva un tempio dedicato a Tanit. Si praticavano riti di fecondità e la prostituzione sacra. Dalla Sicilia il culto... Leggi, la dea dell’amore e della bellezza, arrivò all’OlimpoEra la montagna sulla quale gli dèi avevano la loro sede. È alta tremila metri e fa parte alla catena montuosa che si estende tra la Tessaglia e la Macedonia. Con la sua cima ricoperta di nevi in inverno è nella sua base prosperoso... Leggi tutti gli dèi la accolsero con un applauso, solo due dee non si unirono a quell’applauso: Hera Antica divinità lunare venerata ad Argo; più tardi, ma molto prima di Omero, considerata regina del cielo. Come tale la si ritenne figlia di Crono e di Rea, fu la terza ad essere stata ingoiata dal padre. Fu madre di Ares, di Ilizia, di... Leggi ed Atena AtenaEra figlia di Zeus e di Metis. Così come aveva fatto Crono anche Zeus divorò la moglie incinta in modo di avere sempre con sè la consigliera. finita la gestazione Zeus avrebbe partorito la figlia dalla testa. Efesto funse da ostetrico spaccandogli la testa... Leggi. Le due dee erano gelose della bellezza di Afrodite, fino ad allora erano loro l⋯
L’energia dal disegno
20% Schiele ArtSergio Parilli
Per chi è al verde, può essere anche scarabocchi, eppure, qualunque tratto è un segno della sua forza. La magia di Egon è che quando riesci ad entrare nei sui tratti, non ne puoi più fare a meno, catturandoti attraverso l’energia stessa, ti porta a percor⋯
Siamo sottili come carta
19% Charles BukowskiSchiele Art
A volte non hai il tempo di accorgertene, le cose capitano in pochi secondi. Tutto cambia. Sei vivo. Sei morto. E il mondo va avanti. Siamo sottili come carta. Viviamo sul filo delle percentuali, temporaneamente. E questo è il bello e il brutto, il fattor⋯