Fondatore e re della città di Fegea in Arcadia, detta anche Psofide (Steph. Byz. s. v. Φήγεια) presso la quale si rifugiò Alcmeone dopo aver ucciso la madre (Pausan. 6, 17, 6; 8, 24, 2).
Il nome deriva da φηγός, “quercia” e significa “città delle querce”, in quanto costruito con l’intermediario di un toponimo come Φήγεια o Φηγία in Arcadia o Φηγός in Tessaglia (Wathelet, Dictionnaire des Troyens de l’IliadePoema epico dell'antica civiltà greca, del sec. VIII a.C. composto da Omero, in 24 canti o libri di complessivi 15.693 esametri in dialetto jonico. Racconta i fatti dell'ultimo mese e mezzo della decennale guerra di Ilio o Troia; il sorgere dell'ira di Achille verso... Leggi, p. 1049). Alcuni demi attici come Phegàia o Fegunte (Phegoùs) portavano nomi derivati dalla pianta, cfr. Chantraine s. v. φηγός.

Crediti
   •  Φηγεύς  •
 • cfr. pagina web: DEMGOL •
 • Dizionario Etimologico della Mitologia Greca •
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